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martedì 31 gennaio 2006

Digital PR per ALFA ROMEO. E sul web è scaricabile l'anteprima dello spot tv di Alfa Brera


Digital PR, comunicazione digitale.

Digital PR è un'agenzia di relazioni pubbliche specializzata nello studio e nell'utilizzo delle dinamiche più avanzate di comunicazione digitale. Crediamo fortemente nella necessità di creare soluzioni ad alto valore aggiunto che permettano ai nostri clienti di rafforzare l'immagine e il brand della propria azienda e dei propri prodotti attraverso la Rete.

La sua mission è aiutare le aziende a costruire relazioni con i propri interlocutori attraverso l’uso professionale dei nuovi mezzi di comunicazione.

Digital PR è "powered by Hill and Knowlton", un grande network internazionale e una solida realtà italiana. L'appartenenza al network garantisce all'agenzia le competenze e gli strumenti di Hill and Knowlton, cioè la condivisione di informazioni e di esperienze che solo un gruppo internazionale può avere.

Tra gli attuali incarichi, l'agenzia "digitale" è impegnata nel supportare la promozione del lancio dell'Alfa Brera, una coupé 2+2 disegnata da Giorgio Giugiaro, che immediatamente conquistò pubblico e stampa quando ne fu presentato il prototipo al Salone di Ginevra 2002.

Oggi quel prototipo è diventato realtà. Un’auto per intenditori, capace di suscitare emozioni e di offrire il massimo del piacere di guida, esempio di stile e di tecnica raffinata. Capolavoro del design italiano, l’Alfa Brera ha ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti internazionali:
- "Best of show" al Salone di Ginevra 2002
- "Best of show" per la categoria Prototipi al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este
- "One of the most elegant in the world" al Challenge Bibendum 2002
- "The most fascinating car" al Super Car Rally 2002 da Parigi a Montecarlo

E allora eccovi presentato un caso concreto dei servizi di consulenza e comunicazione dei proffessionisti di Digital PR (la scheda originale del progetto é pubblicata sul sito dell'agenzia a: www.digital-pr.it/case_alfa.asp )
Il Cliente: Alfa Romeo


1. Monitoraggio delle comunità Web

L’esigenza:
Verificare le opinioni degli appassionati d’auto sui modelli Alfa Romeo anche in confronto ai principali concorrenti di di Alfa Romeo.

La soluzione:
Sono state identificate le comunità Internet più frequentate dagli esperti di auto e motori ed è stato proposto un monitoraggio continuativo di queste comunità.

I risultati:
Ogni 30 gg. il marketing Alfa Romeo riceve un report sui pregi e difetti percepiti dei prodotti Alfa Romeo, sulle iniziative promozionali, sui reclami di prodotto.


2. Il club CLARO! - Community Leader Alfa ROmeo

Il punto di partenza:
Le comunità Web sono in gran parte movimentate da un numero ristretto di “Community Leader” che animano le comunità, inserendo messaggi frequentemente, rispondendo alle domande poste dai frequentatori, sostenendo o “massacrando” i brand.
Sono persone competenti e appassionate dell’argomento trattato, i classici “Opinion Leader” in grado di fare gruppo e di orientare le scelte.
Qualunque attività svolta dalle aziende all’intero delle comunità non può prescindere da questi leader.

Gli obiettivi del progetto:
Conoscere e contattare chi “difende” il marchio Alfa Romeo nelle comunità virtuali. Riconoscere il loro ruolo e fornire loro uno status.
Costruire relazioni per lavorare su un terreno fertile per Alfa Romeo.
Essere presenti nelle comunità per veicolare informazioni corrette e aggiornate su azienda, modelli, novità e iniziative, anche commerciali.
Raccogliere feedback e indicazioni preziose sui passi successivi di Alfa Romeo nel Web.
Raccogliere dati e segnalazioni offrendo un canale in più a supporto di clienti e possibili clienti.

La soluzione:
All'interno dei newsgroup e dei forum sono stati identificati 15 top community leader tra i più competenti e appassionati del marchio Alfa Romeo.
Sono stati contattati e sono stati riuniti in un gruppo di “leader” alfisti: il club CLARO.
E’ stata organizzata una serie di eventi e iniziative per costruire relazioni con il club.
Sono state fornite ai community leader informazioni e anticipazioni su azienda, modelli, iniziative, da veicolare all’interno delle comunità.

Luca Andreose, Web Marketing Manager di Alfa Romeo: "per noi é fondamentale comunicare con le comunicatà web"
"Alfa Romeo ha, da tempo, riconosciuto l'importanza delle comunità web come strumento d'ascolto e di comunicazione. - afferma il Web Marketing manager di Alfa Romeo, Luca Andreose - "Molti appassionati del nostro marchio, infatti, discutono online sui nuovi modelli, sul marketing e sulla strategia del nostro gruppo, confrontandoci con la concorrenza: una risorsa e uno stimolo prezioso per migliorare la nostra offerta e il nostro servizio".

Dulcis in fundo Digital PR da due giorni ha iniziato a veicolare attraverso le web communities formate dagli appassionati di auto e motori, il video, ancora non trasmesso in alcuno spot televisivo, di presentazione dell'Alfa Brera. E ovviamente i primi obiettivi sono stati tutti quegli "spazi nel web" in cui si incontrano gli alfisti, gli innamorati cronici delle auto del Biscione...

Devo ammetterlo, ho un debole anche io per l'Alfa Romeo: un’azienda che ha saputo attraversare un secolo di storia, scrivendo pagine memorabili nel mondo dell’automobile, tanto da entrare nell'immaginario collettivo: cuore sportivo, indomita vitalità, suono del motore, eleganza delle forme, design italiano.

Del resto si racconta che Henry Ford si togliesse il cappello quando vedeva un’Alfa Romeo e che anche Enzo Ferrari, il giorno che è riuscito a battere le auto del Biscione abbia pianto come un bambino!

Ma eccovi finalmente il link del video dell'Alfa Brera basta cliccare qui!

Una volta entrati è necessario fare click su play -> movie oppure su download -> movie.

Buona visione!


Per informazioni:
Nicolò Michetti, Account Director
DIGITAL PR - Powered by Hill & Knowlton
Via P. Lomazzo, 19 - 20154 Milano
Tel. 02 31914270 - Cell. 348 8441615 - Fax 02 34537197 - Email
nmichetti@digital-pr.it
http://www.digital-pr.it/

La tutela del diritto d'autore e del diritto d'accesso nell'era dell'informazione e comunicazione digitale

Uno dei temi dibattuti nell'ambito della Conferenza Internazionale su "The Future Digital Economy. Digital content - creation, distribution and access" in merito a questo periodo storico dell'Informazione e Comunicazione Digitale e Globalizzata, viene posto dalla legittimità della difesa di due fondamentali diritti: da una parte tutelare il diritto d'autore e dall'altra abbattere sempre di più le barriere tecnologiche e culturali per garantire un diritto d'accesso a tutti cittadini della Società dell'Informazione.

La rivoluzione digitale dell'Infromation & Communication Technology pone, infatti, sempre più degli interrogativi per trovare adeguate soluzioni e regolamentazioni che proteggano gli autori di contenuti digitali, oggi che, con la convergenza multimediale, tutto è diventato digitale: dalla trasmissione dati all'editoria, dalle telecomunicazioni alla radiodiffusione, cinema e tv, intrattenimento, servizi di ogni sorta..

Se i contenuti digitali non vengono protetti di fatto non hanno valore. Quindi viene meno un meccanismo fondamentale che regola la vita sociale: l'economia.

Per fare un esempio banalissimo, prendiamo il mio caso: un utente internet qualsiasi.
Per me scrivere ora queste righe, che verranno pubblicate gratuitamente e chiunque potrà copiarle e farle proprie, non è evidentemente un'attività di business.

Le sto scrivendo per soddisfare un mio bisogno culturale e di condivisione e confronto di mie personali riflessioni con gli eventuali altri internauti che si imbatteranno in questa pagina del web. Questo per me è gratificante. Ma sicuramente non mi fa portare la cena a casa!

Ma se in questo momento io stessi scrivendo, come attività professionale, per esempio, un romanzo, o un programma software, uno studio di interesse pubblico, la musica di una canzone, il copione di un film, certamente vorrei che il mio impegno lavorativo e il mio sforzo intellettuale mi venisse riconosciuto, economicamente remunerato, e non vorrei che qualcun altro se ne appropriasse indebitamente.

Sempre per fare un esempio vicino alla quotidianità, programmi come il famoso Napster che è stato utilizzato per anni per scaricare gratuitamente musica di ogni genere sul proprio pc, fare copie non autorizzate di film, ma anche fotocopiare oltre un certo numero di pagine di un libro di testo scolastico, di fatto, hanno finito per ledere sensibilmente i legittimi interessi economici dei produttori di queste diverse opere dell'ingegno umano, che con la digitalizzazione sono riproducibili da chiunque con estrema facilità.

La rivoluzione digitale quindi pone dei problemi al copyright, o diritto d'autore, o proprietà intellettuale.

D'altro canto la bit revolution è il fondamento che per molti studiosi fa sì che mai come in questo periodo storico, (una buona parte del) l'umanità ha avuto a disposizioni strumenti e mezzi che consentono un accesso all'informazione (concepita in tutti suoi sensi: dalle news giornalistiche alle opere intellettuali) di massa.

Una volta anche lo scrivere era un mezzo di comunicazione, privilegio di solo ridotte minoranze. E non sto pensando all'antico Egitto e agli scriba: l'alfabetizazione di massa in Italia è avuta nel secolo scorso.. meno di 100 anni fa.

Oggi io (cioè un essere umano che ha avuto la fortuna di nascere in una società "occidentale", che per quante ingiustizie abbia, mi fa appartenere al "primo mondo" e non al "terzo mondo" e all'interno di questo mondo, ho l'accesso e relative competenze (minimali: nons ono un informatico) ad internet e posso accedere alla più grande biblioteca mai esistita prima.
Col cellulare pocco comunicare a distanza e in movimento e sempre più il telefonino sta diventando il terminale non solo per comunicazioni "parlate", ma sempre più multimediali.
Con la tv digitale (satellitare o terrestre) posso accedere a programmi e canali in altre lingue..

E così via. Oggi i mezzi di comunicazione del Terzo Millennio sono tecnologie di libertà (come scrisse nell'omonimo saggio lo studioso Ithiel De Sola Pool), di democrazia partecipata, e ogni cittadino ha diritto ad accedervi, e questo diritto d'accesso deve essere garantito ed esteso sempre di più a tutta l'umanità.

Che ne pensate voi?

Potete commentare senza necessità di alcuna registrazione cliccando su comments sotto questo articolo, o se desiderate dare maggiore visibilità al vostro pensiero potete inviarmi una richiesta di registrazione per pubblicare il vostro articolo.

Andrea Pietrarota, apietrarota@libero.it

PADOVA - Dal 4 Febbraio al 4 marzo 11a Biennale Arte della Saccisica - Galleria "La Rinascente"

BIENNALE ARTE DELLA SACCISICA
11^ Edizione
VERNICE: VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2006 – ORE 12.00
INAUGURAZIONE: VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2006 – ORE 18.00
Galleria "La Rinascente" – Piazza Garibaldi – Padova
4 febbraio – 4 marzo 2006


Il Comune di Padova ospita dal 4 febbraio al 4 marzo 2006, nella Galleria "La Rinascente", la XI Biennale Arte della Saccisica, mostra di pittura, scultura, grafica e poesia. Vi partecipano artisti del "Gruppo Artisti della Saccisica" provenienti da varie parti del Veneto.
Come è ormai tradizione, nella mostra sono inseriti "Omaggi" ad artisti scomparsi nell’ultimo biennio: quattro, purtroppo, in questa edizione. Si tratta di Armando Franchin, Giovanni Martini, Carlo Preti, Laura Ronca e di una poetessa, Elisabetta Seravalli Carta, che nei tempi passati sono stati soci del Gruppo o ad esso vicini.
La Biennale Arte della Saccisica è il momento più alto dell’attività del Gruppo, momento di sintesi e di confronto, strumento importante per favorire l’incontro tra artisti e pubblico.
Per questa ragione da sempre la mostra è itinerante: nel 2005 è stata ospitata a Piove di Sacco ed a Correzzola, a Chioggia, a Este, a Pernumia, a Santa Maria di Sala ed a Montegrotto Terme. Dopo Padova, tra maggio e giugno 2006, essa concluderà il suo itinerario a Villa Beatrice di Baone, ospite della Provincia di Padova.
Il Gruppo Artisti della Saccisica è nato nel 1984 a Piove di Sacco per iniziativa di sette Piovesi amanti dell’arte. Nel corso degli anni si è allargato oltre il territorio della Saccisica fino a diventare una realtà veneta. Annovera tra i propri iscritti artisti di arte visiva, poeti, musicisti. Attualmente conta oltre sessanta soci.
Nei ventidue anni di attività ha organizzato circa 500 manifestazioni in Italia e all’estero: mostre, dibattiti, conferenze, incontri con l’autore.
Ha pubblicato 11 cataloghi della Biennale Arte, 16 Quaderni di Poesia, 26 Quaderni d’Arte, oltre ad un numero imprecisato di dépliant e di cataloghi in occasione di mostre personali e collettive. Tra le sue manifestazioni periodiche: la Biennale Arte della Saccisica, il Premio Paola e Lucia Molin, la Rassegna Nazionale del Piccolo Formato.
Ha la propria sede al Centro Piovese d’Arte e Cultura di via Garibaldi, 40 a Piove di Sacco.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Art&Print in cui, oltre alle opere degli artisti, sono presenti componimenti di 17 poeti della Sezione Letteraria del Gruppo. Il catalogo sarà distribuito gratuitamente in Galleria a chi ne farà richiesta.

"BIENNALE ARTE DELLA SACCISICA – 11^ Edizione". Galleria "La Rinascente" – Piazza Garibaldi – Padova, 4 febbraio – 4 marzo 2006. Ingresso libero. La mostra è aperta il lunedì ore 13.00/21.00, da martedì al sabato ore 9.00/21.00. Mostra promossa e organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova in collaborazione con il Gruppo Artisti della Saccisica. Capo Settore: Alessandra De Lucia. Direzione: Mirella Cisotto Nalon. Organizzazione: Silvano Mazzucato. Presentazione: Umberto Marinello.
Per informazioni: Servizio Mostre e Attività Culturali tel. 049/820.4523 – fax 049/820.4545
Ulteriori informazioni, aggiornamenti e immagini: Home page: http://padovacultura.padovanet.it/stampa

Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

CON SERIE Z VINCI L'ALMANACCO 2006 E LE CALCIO CARDS DI PANINI

Accordo tra InfoDigit Srl e Panini Spa
per la promozione su Seriez.it delle novità Panini 2006


Terni 31 Gennaio 2006 - Panini Spa, leader mondiale nel settore delle figurine e cards da collezione, è il nuovo sponsor di Serie Z (www.seriez.it). Il più divertente e competitivo gioco di calcio manageriale online avrà i prossimi tre campionati sponsorizzati da Panini Spa.

A partire dal 1° Febbraio 2006 e per 150 giorni, tutti i premi in palio nelle diverse competizioni di Serie Z saranno offerti da Panini Spa.

Nel corso di tre campionati e svariate altre coppe saranno regalati ai vincitori tanti fantastici Almanacchi illustrati del Calcio 2006 e l'assoluta novità di quest'anno, le speciali Calcio Cards Game.

Lo storico Almanacco Panini ha raggiunto il suo 65° anniversario e Panini ha voluto celebrare il raggiungimento di questo traguardo con uno sforzo innovativo e con la decisione di ottimizzare l'Almanacco per renderlo ancora più accattivante grazie alle numerose illustrazioni fotografiche, ad una nuova grafica tesa a facilitare la consultazione e a statistiche sempre aggiornate ed approfondite.

Calcio Cards Game è la nuova raccolta di cards dedicata ai campioni della Serie A.
Con Calcio Cards Game puoi divertirti a creare squadre fortissime scegliendo fra 200 calciatori del Campionato di Serie A. Hai la possibilità di schierare i migliori giocatori e contemporaneamente puoi collezionare le cards con le statistiche aggiornate dei più famosi giocatori delle 20 squadre del Campionato Italiano.

Panini ha deciso, per le campagne di lancio di questi 2 prodotti, di associarsi alla vena dissacrante che caratterizza Serie Z.
Realizzato con uno stile cartoon e ineccepibile da un punto di vista tecnico/tattico, Serie Z è un sito di intrattenimento online, che fa leva su una forte componente di ironia ed irriverenza con l'obiettivo di smorzare i toni più accesi del calcio giocato e puntando sul vero spirito di questo sport e sulle emozioni che è in grado di suscitare.
Strategia di successo, a giudicare dai risultati ottenuti in un anno e mezzo di attività online, con oltre 80.000 utenti registrati, 250.000 utenti univoci e 5 milioni di impression al mese.

Informazioni su InfoDigit
InfoDigit è una società di consulenza in web marketing ed un editore indipendente di contenuti d'informazione ed intrattenimento digitali. InfoDigit gestisce un network di siti internet dedicati all'interazione ed al divertimento online rivolti al pubblico italiano ed internazionale.

Per informazioni:
Stefania Bedeschi // email: s.bedeschi@infodigit.it
Tel 0744/42.81.12

Informazioni su Panini Spa:
Il Gruppo Panini, con sede a Modena, è il leader mondiale nel settore delle figurine e cards da collezione, quarto editore in Europa nel settore dell'editoria per ragazzi e al momento sta sviluppando una serie di iniziative nel settore Multimedia - on e off line - sotto il marchio Panini Interactive. Ha 630 dipendenti e nel 2005 ha fatturato 410 milioni di euro. Il Gruppo ha sede in Italia, filiali proprie in Spagna, UK, Francia, Germania, Olanda, Brasile Cile e Messico e distribuzione in più di 100 paesi. Ulteriori informazioni su www.panini.it.

Per informazioni:
Panini New Media // email: newmedia@paninigroup.com
tel: 059/38.21.11

Nasce RETOUR, la Rete per il Turismo Responsabile.

RETOUR

Rete per il Turismo Responsabile

vi invita alla festa d’inaugurazione

VENERDÌ 3 FEBBRAIO dalle 20.00 in poi

presso “LINUXCLUB”, via Libetta 15 C

(ingresso con tessera 2006, €5)

Programma
  • ore 20.00 inizio della festa
  • ore 20.15 cena etnica (humus & cous-cous) con vino biologico *
  • ore 21.30 presentazione con video: Retour, per una nuova idea di viaggio
  • ore 22.00 "Un viaggio dal Brasile", intervento teatrale con Dayse Nascimento
  • ore 22.30 musica etnica con Didje Open Project

* Per la cena sarà richiesto un contributo.


Durante la serata chi lo desidera potrà sottoscrivere la propria adesione a “Retour”.

Vi siamo grati se vorrete segnalarci la vostra partecipazione: la sede di LinuXclub, Associazione amica che ci ospita e che ringraziamo, è grande ma non illimitata…!

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Roberto Dati e-mail roberto.dati@tin.it; cell. 338/3305903
Barbara Sforza e-mail yukichan@tiscali.it; cell. 328/4113361

Enteractive fa vincere il no-profit

Il messaggio realizzato per CulturalMente si aggiudica il 1° premio Terzo settore
Il concorso XMas Email Awards, che premia le migliori e-mail di auguri inviati in occasione delle festività natalizie, ha premiato con il PRIMO PREMIO della categoria Terzo settore, il messaggio realizzato da Enteractive per l'associazione no-profit CulturalMente (www.culturalmente.org).

Anche questo concorso contribuisce ad attirare l'attenzione delle imprese sulla comunicazione via e-mail, ovvero l'E-MAIL MARKETING, attività nella quale Enteractive può fornire un valido supporto nell'identificazione dell'immagine incentrata sul target, nella creazione di messaggi e grafiche efficaci e nella fornitura di applicazioni per la gestione di Newsletter e Mailing list.

Per testimoniare l'attenzione al business etico ed alla necessità di contribuire al mondo del no-profit, Enteractive rinnova il progetto
Buon@zione: internet gratis per chi ha cuore (www.enteractive.it/buonazione/), dedicato alle organizzazioni no-profit del volontariato e del sociale.


Il messaggio vincitore: www.culturalmente.org/natale.htm
Link al concorso: www.xmasmail.it
Il sito Enteractive: www.enteractive.it

per informazioni info@enteractive.it

Giorgio Assumma, Presidente della SIAE: la tutela del diritto d'autore nell'economia digitale

Riportiamo l’interessante intervento dell’ Avv. Giorgio Assumma, Presidente della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) nell’ambito della conferenza internazionale “The Future Digital Economy: Digital content - creation, distribution and access” (Istituto San Michele - Roma, 30-31 gennaio 2006), che sta vedendo in questi giorni Roma capitale mondiale dell’Information & Communication Technology

"Egregi Amici,
come tutti noi abbiamo constatato, non vi è convegno sul diritto d’autore, in sede nazionale o internazionale, in cui non si prospettino i problemi della tutela degli autori di fronte all’era digitale.
I profili di tali problemi, che emergono, con massima insistenza, sono sostanzialmente tre:
le modalità di concessione delle licenze e a chi intenda servirsi del sistema digitale per la divulgazione delle opere intellettuali;
il processo di esazione dei relativi proventi, da scegliersi e da applicarsi in modo che si garantisca agli autori il massimo profitto economico;
il ruolo delle società di collecting, sia rispetto alla concessione delle licenze, sia riguardo alla esazione dei proventi.

Circa il primo ed il secondo dei tre profili, non posso che ripetere quanto ho affermato alcuni giorni fa in occasione del MIDEM di Cannes a proposito della paventata adozione di una forma di licenza globale imposta per legge, in un paese tradizionalmente all’avanguardia nella difesa dei diritti d'autore, su alcune forme di utilizzo on line delle opere musicali: “Di fronte al digitale – ho detto - che ha trasformato e sostituito i parametri di riferimento cui si ispira la tutela morale e patrimoniale degli autori applicata fino ad oggi, non si debbono trovare soluzioni tecnico-giuridiche che comportino una sia pur parziale espropriazione dei diritti e delle aspettative degli autori. Su questo fronte la difesa dei diritti sarà dura, univoca e decisa affinché sia impedito ogni esproprio ai danni degli autori”.
Circa il terzo profilo, io sono convinto, senza alcuna esitazione, che il ruolo delle società di collecting sia, oggi più che mai, assolutamente insostituibile.
Queste società sono state create dagli autori non solo per controllare lo sfruttamento delle loro opere e raggiungere il maggior numero possibile di utilizzazioni, ma anche per negoziare da posizioni di forza, o quanto meno in modo equilibrato, le condizioni di licenza e i compensi dovuti dagli utilizzatori: ciò nella convinzione che, per una larga parte del mercato dei contenuti protetti dal diritto d'autore, il potere negoziale del singolo non è tale da ottenere un compenso commisurato al valore commerciale dell’opera.
Le società di autori consentono anche ai creatori di conservare il diritto esclusivo sulle loro opere e di resistere alla tentazione di svenderle al primo utilizzatore: è soprattutto grazie ad esse che gli autori con scarso potere contrattuale o che lavorano in mercati di nicchia possono gestire in modo efficace i loro diritti e mantenerne intatto il controllo, conservando anche la possibilità di sottrarre le loro opere alla gestione collettiva.
Tali società sono dunque necessarie agli aventi diritto anche in ambiente digitale, perché creano valore: gli autori, che vogliono essere remunerati, secondo il loro talento e il loro lavoro, lo sanno perfettamente e continuano a servirsi delle loro prestazioni.
Cito i principali vantaggi della gestione collettiva, così come sono stati enunciati da un importante operatore internazionale nel corso di un recente incontro pubblico:
semplificazione delle procedure di accesso al repertorio, senza necessità di dover contattare tutti i singoli aventi diritto;
contenimento dei costi di transazione;
accesso alle opere a condizioni non discriminatorie, nel rispetto del principio della parità di trattamento a parità di condizioni obiettive;
possibilità per i nuovi entranti di superare le barriere all’ingresso, all’atto del lancio legale di servizi innovativi;
certezza del diritto, trasparenza e uniformità delle condizioni, tranquillità nello sfruttamento del repertorio;
possibilità di un rapido ingresso legale nei mercati esteri;
ostacolo alle iniziative illegali, la cui concorrenza rischia di compromettere il successo dei servizi legali.
E’ significativo il fatto che la Commissione Europea abbia preso atto della funzione svolta dalle società di gestione collettiva per garantire il rilascio delle licenze necessarie allo sviluppo dell’offerta legale di servizi musicali on line e si sia limitata a fornire alcune linee guida per il corretto svolgimento della loro attività.
A fronte di queste realtà non sembrano ancora risolutivi i sistemi di Digital Rights Management (DRM), che promettono di sostituire le società di gestione collettiva con il controllo tecnologico e sembrano favorire un ritorno alla gestione individuale, che tuttavia non sarebbe necessariamente effettuata dall’autore, ma sarebbe più probabilmente affidata ad un suo avente causa.
Si tratta di una suggestiva soluzione, tutta orientata al mercato, che al di là dei problemi di tenuta tecnologica delle misure di protezione, presenta serie criticità di ordine normativo e pratico.
Oltre tutto, come ho già ricordato, la negoziazione dei compensi costituisce il principale compito delle società di autori, e i sistemi di Digital Rights Management non potrebbero certo migliorare il debole potere contrattuale degli autori nei confronti dei grandi conglomerati mediatici.
Va anche osservato che i sistemi di DRM sono del tutto neutri per quel che riguarda il loro utilizzo e non è affatto escluso, anzi avviene già in alcune realtà, che le società di gestione collettiva si servano di queste tecnologie per migliorare la loro efficienza e fornire migliori servizi ai loro membri.
Se è eccessivo pensare che i sistemi di Digital Rights Management rendano obsolete le società degli autori, è indubbio che esse debbano riorganizzarsi per restare competitive, secondo logiche di efficienza che non creino barriere all’ingresso sul mercato degli autori marginali.
Esse devono continuare a dare valore aggiunto ai loro membri, a salvaguardarne il reddito, esplorando modalità di licenza coerenti con i modelli commerciali emergenti ed evitando i farraginosi meccanismi che creano difficoltà operative agli utilizzatori, senza alcun beneficio concreto per i titolari dei diritti.
Le società di autori hanno già cominciato a lavorare nei nuovi scenari, adattandosi all’ambiente digitale, senza timori e senza complessi: alcune di esse sono al lavoro per creare uno standard da mettere a disposizione degli utilizzatori ed hanno realizzato attraverso una controllata, la società FastTrack, un avanzato sistema telematico per lo scambio della documentazione sulle opere presenti nelle loro banche dati.
È stato rilevato da più parti che il principale problema per lo sviluppo del mercato, accanto alle difficoltà di accesso alle licenze, è costituito dall’incompatibilità dei vari sistemi di DRM, che cresce con la moltiplicazione dei media digitali.
Non possiamo dimenticare che lo sviluppo di questi sistemi non può prescindere dall’accettazione del mercato e che la mancanza di interoperabilità costituisce un inconveniente molto serio per i consumatori".

Avv. Giorgio Assumma, Presidente della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori)

ECODOM: SEI NUOVI ASSOCIATI NEL WEEE FORUM

SEI NUOVI ASSOCIATI NEL WEEE FORUM

Milano, 31 gennaio 2006 – Nuovi associati entrano nel WEEE Forum, l’organizzazione paneuropea che analizza e studia le normative e le metodologie di raccolta e trattamento delle apparecchiature elettroniche ed elettriche a fine vita, con l’obiettivo di condividere le competenze tra i consorzi nazionali. L’unico associato italiano è il Consorzio Ecodom, che raccoglie 25 tra le principali aziende operanti in Italia nei settori dei grandi elettrodomestici, delle cappe, degli scalda acqua, dei piccoli elettrodomestici e dei climatizzatori operanti in Italia.

Nel corso dell’Assemblea Generale del WEEE Forum che si è tenuta ad Amburgo, è stata approvata la richiesta d’ingresso di sei new entry, operanti in Repubblica Ceca, Grecia e Ungheria. I 30 sistemi collettivi del WEEE Forum garantiscono una copertura pressoché completa a livello europeo: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia Ungheria, Irlanda, Italia, Latvia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovacchia, Spagna, Svezia, Gran Bretagna, Norvegia e Svizzera. Hanno chiesto di associarsi anche Danimarca, Portogallo e Polonia.

Durante l’Assemblea del WEEE Forum sono stati rieletti il presidente Filip Geerts e il vice-pesidente Jörgen Schultz, Direttore Generale El-Kretsen.

Nel corso del 2005, WEEE Forum ha sviluppato un nuovo strumento informatico di reporting delle attività di trattamento, in modo da definire uno standard a livello europeo. Nel 2006 verranno ulteriormente potenziati i servizi offerti agli associati, con l’obiettivo di migliorare la rispondenza dei loro sistemi di recupero e riciclaggio alla legislazione europea e alle normative nazionali.

* * *

WEEE Forum è un’organizzazione paneuropea senza fini di lucro, fondata nel 2002, con l’obiettivo di analizzare e studiare le normative e le metodologie di raccolta e trattamento delle apparecchiature elettroniche ed elettriche a fine vita.
www.weee-forum.org

Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori operanti sul mercato italiano per adempiere a quanto disposto dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 (che ha recepito la Direttiva 2002/96/CE) in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di grandi elettrodomestici, cappe, scalda acqua, climatizzatori e piccoli elettrodomestici. Presidente è Piero Moscatelli di Indesit Company. Le aziende consorziate sono: Antonio Merloni, Baxi, Best, Bompani Italia, Brandt, Bsd, Bsh Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Daewoo Electronics Europe, Faber, Falmec, Franke, Frigo2000, Gorenje Korting Italia, Haier Europe Trading, Lorenzi Vasco, Indesit Company, Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas, Terim, Zerowatt Hoover, Whirlpool Europe.

* * *

Per ulteriori informazioni:
- Antonella Brianza, ufficio stampa Ecodom c/o Agenpress, corso Sempione 39, 20145 Milano, tel. 02 33611604; fax 02 3314505, e-mail: antonella.brianza@agenpress.com

PADOVA - Lettera-invito ai giovani: scriviamo il "Manifesto del Volontariato Giovanile in Europa"- IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

Cari sostenitori,
ai giovani del Veneto l'onore e l'onere di avviare i lavori il giorno 25 Febbraio 2006.
Potete confermare via mail a davide_vogue@yahoo.it o via telefono allo 0498686849 presso il Centro Servizi per il Volontariato di Padova.
Vi chiediamo per quanto possibile di rispettare i tempi e confermare entro venerdì 3 Febbraio.
Mi raccomando è adesso che ci devi stare!!
Davide


- INFORMAZIONI SULL’INCONTRO -

Siamo un gruppo di giovani che si stanno impegnando per scrivere il Manifesto del Volontariato Giovanile in Europa: un documento che nasce direttamente da noi. Vogliamo trattare problemi sociali e in particolare le esigenze dei giovani, il nostro è un segno forte del nostro impegno concreto perché non ci tiriamo indietro, ci interessa spenderci per una società migliore, qui e ora…

- TEMPI -

14,15 Accoglienza e benvenuto,

14,30 Presentazione lavori e formazione gruppi di discussione,

15,00 Workshop tematici:

- UNIONE EUROPEA E PARTECIPAZIONE GIOVANILE

- VOLONTARIATO E IMPEGNO CIVILE

17,00 Coffee breack,

17,20 Conclusioni e condivisione in plenaria,

18,20 Saluti

- SEDE -

Presso le sale del Centro Servizi del Volontariato a Padova in via dei Colli, 4.

- Le altre TAPPE DEL NOSTRO PERCORSO -

Per i giovani del TRENTINO ALTO ADIGE 11 MARZO 2006

Per i giovani del FRIULI VENEZIA GIULIA 18 MARZO 2006

PER TUTTI: SEMINARIO CONCLUSIVO 25 MARZO 2006

PER chi ha preso parte all’incontro nella propria regione e al seminario conclusivo: VIAGGIO premio A BRUXELLES LUGLIO

Questo sarà un viaggio GRATUITO per presentare il nostro manifesto al Forum Europeo dei Giovani

- COME RAGGIUNGERE IL CSV -

In auto
Raggiungete la zona Ovest di Padova.

Provenendo dal centro città, percorrete Via Sorio, superato l’Aeroporto sulla sinistra, fate il cavalcavia, tenendovi sulla destra; non appena termina il guarde-rail del cavalcavia girate a destra, compiendo così un’inversione a U (lecita) per andare verso il Complesso Socio Sanitario ai Colli.

Provenendo dalla tangenziale Corso Australia individuate l’uscita dell’Aeroporto, seguite le indicazioni per Abano. Quando vi trovate sul cavalcavia, tenetevi sulla destra e, non appena termina il guarde-rail, girate a destra, compiendo così un’inversione a U (lecita) per andare verso il Complesso Socio Sanitario ai Colli.

In autobus
Gli autobus n. 12, 6, M, T fermano in via dei Colli ai piedi del cavalcavia, poi dovrete percorrere altri 400 metri a piedi. Biglietto extra urbano dal centro di Padova.

A piedi
Entrate dalla porta carraia che viene utilizzata per l’uscita auto (la prima che si incontra dopo la polizia provinciale - chiude alle 19). Dopo la sbarra, a 100 metri sulla sinistra trovate l’ufficio del CSV nell'edificio del PADIGLIONE 4 (indicazioni in giallo chiaro).

- RIMBORSO SPESE -

E’ previsto un rimborso spese per chi proviene da fuori la provincia di Padova.

Conservate i titoli di viaggio e le ricevute autostradali.

CONTATTI

BLOGS: www.vogueconsulta.blogs.it

E-Mail: vogue_consulta@yahoo.it

Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

CONFERENZA OCSE/MIT SULL'ECONOMIA DIGITALE - ore 12:15 Conferenza Stampa - Stanca e Johnston






ALLA CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL'ECONOMIA DIGITALE,
OGGI, MARTEDì 31 GENNAIO, ALLE ORE 12:15
NEL COMPLESSO DI SAN MICHELE A RIPA,
LUCIO STANCA, MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
DONALD JOHNSTON, SEGRETARIO GENERALE DELL'OCSE,
TERRANNO UNA CONFERENZA STAMPA


Ufficio Stampa Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie

tel. +39.06.8456.3193 - fax +39.06.8456.3106 / 3103

ufficio.stampa.mit@governo.it - http://www.innovazione.gov.it/

CHIUSURA DELLA CACCIA: TREGUA PER MILIONI DI ANIMALI SELVATICI. SI CONTANO I MORTI



Si è conclusa ieri la stagione venatoria 2005 e da oggi tacciono finalmente i fucili. Si istaura il consueto periodo di tregua per gli animali selvatici. Tregua che durerà fino alla prossima riapertura autunnale. “Godiamo di questa pausa e nel frattempo contiamo le vittime animali e umane di questa ultima stagione venatoria” – dichiara Daniela Britti, responsabile campagna caccia per Animalisti Italiani ONLUS – “Ogni anno, infatti, bisogna fare i conti con quante vite innocenti sono rimaste sul campo di battaglia, ossia i nostri boschi”.

Infatti di caccia si muore. E a restare vittime delle doppiette dei cacciatori non sono soltanto i tanti animali selvatici, il cui prelievo è comunque consentito dalla legge nazionale n157 del 1992. Numerosi sono anche gli incidenti di caccia di cui restano vittime gli stessi cacciatori, persone estranee al mondo venatorio e animali domestici. L’ultima giornata di caccia si è infatti conclusa proprio con l’ennesimo incidente in cui un colpo di fucile di un cacciatore ha ferito l’amico. La cosa più triste, almeno per quanto riguarda gli animali domestici, invece, è che molto spesso di incidenti non si tratta. Centinaia infatti gli animali, tra cani e gatti, vittime di bocconi avvelenati, di trappole illegali come tagliole o lacci. Trappole in cui animali selvatici e domestici possono agonizzare per giorni od automutilarsi nei disperati tentativi di fuga.

La pratica degli avvelenamenti e della istallazione delle trappole diffuse sul territorio dai cacciatori è infatti un fenomeno in notevole incremento.

Per non parlare poi delle condizioni di trattamento riservato ai cani dei cacciatori. Come Animalisti Italiani segnaliamo un notevole aumento degli abbandoni e dei maltrattamenti di questi cani spesso trovati a vagare feriti nelle campagne. Molti esemplari da noi rinvenuti erano privi di tatuaggio, microchip e conseguentemente della iscrizione all’anagrafe canina obbligatoria per legge (281/’91).

Di certo gli esemplari abbandonati o smarriti durante una battuta possono ritenersi più fortunati visti i metodi di addestramento dei cani da caccia. Questi sono allenati per sostenere lotte interspecifiche con altri animali, come il cinghiale, che possono facilmente sopraffarli in un combattimento. I metodi di addestramento a questo tipo di caccia, quindi, configurano per noi il reato di maltrattamento di animali ai sensi della legge 189 del 20 luglio 2004 visto anche l’impiego, in alcuni casi del collare elettrico.

La caccia è una guerra a tutto ciò che di vivo si muove nei boschi. Agli animali selvatici cacciati per sport, per passione o per motivi di lucro non resta che sperare, ogni anno, che la chiusura della caccia arrivi in fretta e soprattutto di poterla vedere. Noi ci auguriamo che un giorno il rispetto per la vita assuma una valenza talmente grande da poter includere davvero tutti gli esseri viventi. Di certo, allora, ogni tipo di guerra, compresa la caccia, resterebbe soltanto un cattivo esempio da non ripetere”.

Roma, 31 gennaio 2006

Animalisti Italiani Ufficio Stampa
Federica Cuccagna 0623232569 – 3287311798
ufficiostampa@animalisti.it
www.animalisti.it

Daniela Britti: 3292354226 - cacciamolacaccia@animalisti.it

lunedì 30 gennaio 2006

PARMAFRONTIERE:LA MUSICA CONTEMPORANEA INCONTRA IL JAZZ E RACCONTA PASOLINI

Corriere del Web
ASSOCIAZIONE CULTURALE PARMAFRONTIERE
presenta
LA MUSICA CONTEMPORANEA INCONTRA IL JAZZ E RACCONTA PASOLINI

Suoni Corsari di Roberto Bonati approda al Festival Internazionale di Cinema Contemporaneo di Città del Messico


Città del Messico, 24 febbraio 2006
Dopo il successo in occasione della decima edizione di ParmaJazz Frontiere, SUONI CORSARI, LA DOLCEZZA E IL GRIDO- Appunti a Pieri Paolo Pasolini di Roberto Bonati approda a febbraio in Messico. Il 24 febbraio prossimo, infatti, in occasione occasione della Terza Edizione del Festival Internazionale di Cinema Contemporaneo di Città del Messico-FICCO 2006 (21 febbraio- 5 marzo) il Quartetto di Roberto Bonati (Lucia Minetti- voce, Riccardo Luppi- flauti e sassofoni, Alberto Tacchini- pianoforte, Roberto Bonati- contrabbasso) inaugurerà la retrospettiva dedicata Pasolini regista con le musiche dei SUONI CORSARI.

Un lavoro molto intenso dedicato alla affascinante, delicata, prima ancora che controversa figura di Pier Paolo Pasolini. Un personaggio con il quale qualunque artista non può che confrontarsi: utopico e profetico, infatti, il pensiero di Pasolini ci suggerisce - forse sarebbe più corretto "ci impone" - una riflessione sulla nostra società e sul fare dell'artista all'interno di essa.

E così Bonati ha puntato l’attenzione sull'aspetto poetico, lirico e tragico, della sua opera. La musica è strutturata "a frammenti", frammenti di poesia, di immagini e parole.
Ma soprattutto un percorso musicale non descrittivo ma emotivo, che si sviluppa attraverso alcuni tra gli infiniti colori dell'opera di Pasolini: l'ansia appassionata e struggente del fare artistico, l'idea della luce e del silenzio, le contraddizioni dell'ideologia, il contrasto tra emozione e ragione, il sentimento della morte, la leggera e "inutile" dolcezza del poetare.
Per questa avventura, per suscitare ricordi sussurrati, Bonati ha scelto una formazione "cameristica" e intima, circondandosi di alcuni straordinari musicisti con i quali collabora da molti anni.

Ufficio Stampa: Studio alfa
tel. e fax 06. 8183579, e- mail: ufficiostampa@alfaprom.com
responsabile ufficio stampa e P.R. Lorenza Somogyi Bianchi, cell, 333. 4915100
addetto stampa Olivia Volterri, cell. 338 5690870

Presentazione Rapporto Energia e Ambiente 2005 dell'ENEA

ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Roma, 30 gennaio 2006




Presentazione del Rapporto Energia e Ambiente 2005 dell'ENEA


Giovedì 2 febbraio 2006, l'ENEA presenta il "Rapporto Energia e Ambiente 2005", presso la propria sede di Roma (Lungotevere Thaon di Revel, 76; vicino Piazza Mancini).

Alla presenza dei Ministri Matteoli e Scajola, e degli operatori del settore energetico-ambientale, il prof. Luigi Paganetto - Commissario Straordinario ENEA, presiederà una Tavola Rotonda sugli argomenti trattati dal Rapporto: prezzo del petrolio, dipendenza energetica, tariffe elettriche, fonti rinnovabili, risparmio energetico, impatto ambientale, investimenti pubblici nel campo della ricerca e nuove opzioni tecnologiche.

Alla Tavola Rotonda prenderanno parte: Corrado Clini - Direttore Generale Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio; Fulvio Conti - Amministratore Delegato ENEL; Emma Marcegaglia - Vice Presidente Confindustria; Alessandro Ortis - Presidente Autorità per l'energia elettrica e il gas; Daniela Primicerio - Presidente Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti; Ermete Realacci - Presidente onorario Legambiente; Nicola Rossi - Università di Roma "Tor Vergata"; Paolo Savona - Capo Dipartimento per le Politiche Comunitarie, Presidenza del Consiglio; Chicco Testa - Presidente World Energy Congress Rome 2007; Altero Matteoli - Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio; Claudio Scajola - Ministro delle Attività Produttive.

Con la pubblicazione del Rapporto, l'ENEA presenta il quadro completo della situazione energetica del Paese, con riferimento alla domanda e all'offerta e alle tematiche ambientali connesse, con un approfondito lavoro di analisi ed un'ampia raccolta di informazioni e dati a livello nazionale e regionale.

Dopo anni di stasi nelle scelte decisionali strategiche, si sta evidenziando in tutti i Paesi il ruolo sempre più centrale dell'energia quale elemento strutturale per assicurare, in uno scenario di medio-lungo periodo, la crescita e la competitività della produzione industriale in un mercato sempre più globalizzato.

ACCREDITO STAMPA:
Per motivi organizzativi, i giornalisti interessati a partecipare alla presentazione del Rapporto devono inviare preventivamente la richiesta di accredito, di cui si allega il modulo, ai seguenti recapiti: fax 06/36272286 - e-mail: uffstampa@sede.enea.it


PROGRAMMA

9.30 Il Rapporto Energia e Ambiente 2005

Giuseppe Ferrari - Responsabile Unità di Agenzia-Advisor ENEA
Maria Rosa Virdis - Ricercatrice Unità di Agenzia-Advisor ENEA

Tavola rotonda

10.00 Energia, ambiente e sviluppo: quali opzioni per lItalia

Introduce e presiede
Luigi Paganetto - Commissario Straordinario ENEA

Intervengono:

Corrado Clini - Direttore Generale Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Fulvio Conti - Amministratore Delegato ENEL

Emma Marcegaglia - Vice Presidente CONFINDUSTRIA

Alessandro Ortis - Presidente Autorità per l'energia elettrica e il gas

Daniela Primicerio - Presidente Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti

Ermete Realacci - Presidente onorario Legambiente

Nicola Rossi - Università di Roma Tor Vergata

Paolo Savona - Capo Dipartimento Politiche Comunitarie, Presidenza del Consiglio

Chicco Testa - Presidente World Energy Congress Rome 2007

12.45 Concludono:

Altero Matteoli - Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Claudio Scajola - Ministro delle Attività Produttive.


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Dott.ssa Elisabetta Pasta
Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Funzione Centrale Relazioni Esterne
ENEA
Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma
CELL: 3298313702
TEL.06/36272806 - 36272945
FAX 06/36272778 - 36272286
E-MAIL: uffstampa@sede.enea.it

ALTAMARCA TREVIGIANA - Il Calendario per brindare alla "Primavera del Prosecco assaggiando eccellenze gastronomiche - 15 MOSTRE

Con “Primavera del Prosecco” 15 Mostre del vino per assaggiare le eccellenze enogastronomiche delle colline dell’Altamarca trevigiana.

Superato brillantemente il traguardo del primo decennale, “Primavera del Prosecco” - l’evento enoturistico che mette in rete le 15 Mostre del vino che si svolgono sulle colline dell’Altamarca trevigiana - si appresta a partire da marzo a giugno, presentando i prodotti della nuova annata, con un’edizione 2006 ricca di novità, confermando il positivo momento vissuto da uno dei distretti enologici più importanti d’Italia.

Sia la manifestazione, con circa 250.000 visitatori nel 2005, sia il mercato del Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene – prodotto leader del territorio – infatti confermano il loro appeal presso il grande pubblico e gli appassionati.

Per “Primavera del Prosecco 2006” il primo appuntamento, insieme alla BIT di Milano, sarà a metà febbraio con la CBR di Monaco, principale fiera del settore in Germania (mercato di riferimento per il turismo e l’enologia locale), che si terrà a ridosso dell’avvio della prima Mostra del Prosecco Doc, quella di Vidor, il 4 marzo.
Nell’occasione, a Monaco, si terrà la conferenza stampa di presentazione ai mass media tedeschi. Successivamente saranno ben 30 le Fiere italiane ed internazionali in cui l’evento sarà promosso in collaborazione con il Consorzio di Promozione turistica “Marca Treviso”.

Sul versante nazionale invece la manifestazione vivrà la sua anteprima nello splendido castello medievale di Castelbrando a Cison di Valmarino, sabato 25 febbraio, nell’ambito di “Sipario della Primavera del Prosecco”.
Insieme alla presentazione alla stampa delle 15 Rassegne enologiche protagoniste dell’evento, si terrà anche una Tavola Rotonda su come attuare un Enoturismo ed un’accoglienza di qualità nel territorio, con la partecipazione di giornalisti, Presidenti di Strade del Vino, gastronauti che porteranno le loro esperienze di viaggiatori del gusto nel mondo.

Da Marzo in poi, ad accogliere le migliaia di visitatori attesi per tutta stagione primaverile sulle colline dell’Altamarca, accanto alle centinaia di volontari delle Pro Loco, veri protagonisti della kermesse, ci saranno quest’anno anche gli studenti delle Scuole Superiori del territorio - Istituti Enologici, Turistici ed Alberghieri – che affiancheranno le Mostre nella presentazione e degustazione dei vini e dei prodotti tipici, nell’attività di accoglienza e di guida nel territorio. Ma anche le scuole medie saranno partecipi del progetto “Primavera del Prosecco” con la terza edizione di “Sguardi sul territorio”, concorso poetico-artistico, aperto a tutti gli studenti dell’obbligo.

Per un altro verso, largo spazio verrà riservato, da ogni singola Mostra, all’enogastronomia a cui verranno dedicati appuntamenti, serate, laboratori del gusto alla scoperta delle mille eccellenze di questo lembo settentrionale della Marca trevigiana, non senza divagazioni e confronti stimolanti con altre realtà del Belpaese e non solo.

Novità in arrivo nel 2006 anche per la selezione delle migliori etichette dell’annata, ovvero i “Campioni” per ogni tipologia di vino del territorio: dai rinomati Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene e Cartizze, ai preziosi Colli di Conegliano rosso e bianco per giungere alle chicche produttive del Torchiato di Fregona, del Refrontolo Passito e del Verdiso.

Fermo restando il meccanismo collaudato di degustazione cieca dei prodotti iscritti al X° Gran Premio del Prosecco e dei Vini dell’Altamarca; i vini “Campioni”- che ricordiamo devono superare l’assai impegnativa quota degli 85\100 assegnati loro dalle commissioni dell’Assoenologi Veneto C.O. – saranno protagonisti unici di una giornata di degustazione, in giugno, con la presenza dei produttori che faranno assaggiare al pubblico e spiegheranno loro i segreti di questi autentici portabandiera dell’enologia locale.

Ma non è tutto… perché sulle frizzanti colline di Conegliano e Valdobbiadene si stanno preparando ulteriori sorprese…

Si ricorda che per visitare le mostre, collocate generalmente nel centro o nella Piazza dei paesi, non si paga nessun biglietto d’entrata. Il costo indicativo per le degustazioni parte da un minimo di 1,00 euro a degustazione per il Prosecco doc fino a 2,50 euro per il Cartizze.

Gli orari variano in funzione delle diverse Mostre; in linea di massima, durante la settimana sono aperte nel pomeriggio dalle 16.00 alle 24.00, ma quelle di S. Stefano, S. Giovanni, S. Pietro di Barbozza dalle 10.00 alle 24.00. Durante i weekend le rassegne sono aperte per tutta la giornata. E’ possibile degustare i vini sia alla mescita, sia acquistare piccole quantità di bottiglie per asporto. Ricordiamo infine che la Mostra più antica, quella di Col San Martino, celebra quest’anno il cinquantenario.

LE MOSTRE DELLA “PRIMAVERA DEL PROSECCO” 2006:
- VIDOR Mostra del Prosecco doc di Colbertaldo e Vidor 4 – 19 marzo
- SANTO STEFANO Mostra del Prosecco e Cartizze Doc 18 marzo – 2 aprile
- GUIA Mostra del Prosecco doc 25 marzo - 9 aprile
- COL SAN MARTINO Mostra del Prosecco doc di Col San Martino 25 marzo - 17 aprile
- SAN GIOVANNI Mostra del Prosecco e Cartizze Doc 31 marzo - 9 Aprile
- VILLA DI CORDIGNANO Mostra dei vini d’annata 8 – 17 aprile
- SAN PIETRO DI BARBOZZA Mostra del Prosecco e Cartizze Doc 15 - 25 aprile
- MIANE Mostra del Prosecco Doc di Miane 21 aprile – 7 maggio
- SACCOL Mostra del Vino Cartizze e Prosecco 22 aprile - 1 maggio
- FREGONA Mostra del Torchiato doc di Fregona 22 Aprile - 01 Maggio
- REFRONTOLO Mostra Prosecco e Refrontolo passito doc 22 aprile – 7 maggio
- COMBAI “è verdiso” Mostra del Vino e della Grappa 5 - 14 maggio
- VITTORIO VENETO Mostra vini e grappe Città di Vittorio Veneto 5 - 14 maggio
- COLFOSCO Mostra dei Vini doc e tipici 26 maggio - 4 giugno
- SAN PIETRO DI FELETTO Mostra dei Vini di Collina 27 maggio - 4 giugno

Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

ICT cinese: 350 Miliardi di dollari l’import-export

ICT cinese: 350 Miliardi di dollari l’import-export


SHANGHAI, 30 gennaio 2006
In base alle recentissime statistiche del Governo di Pechino, il settore cinese dell’ICT ha attirato nel periodo 2000-2005 investimenti esteri per circa 72 miliardi di dollari.
In base al consuntivo del 2005 il volume di import-export delle imprese cinesi del settore ICT destinatarie degli ingenti investimenti esteri ha raggiunto i 350 miliardi di dollari, con una quota di export pari a 140 miliardi di dollari.

Beneficiano dell’ammodernamento indotto dall’ICT le Imprese Statali cinesi che, in base ai dati del Ministero delle Finanze, hanno realizzato nel corso del 2005 profitti per 110 miliardi di dollari, crescendo del 26% rispetto all’anno precedente.

Il PIL delle principali metropoli cinesi è cresciuto con tassi a due cifre grazie al sempre piu’ pervasivo ricorso all’ICT: la città della finanza, Shanghai, ha registrato nel corso 2005 un incremento del PIL pari all’11%, con una tasso di crescita consecutivo record superiore al 10% all’anno, negli ultimi 13 anni. Shanghai ha utilizzato nel corso del 2005 investimenti esteri per oltre 7 miliardi di dollari, generando un valore di import-export pari a 183 miliardi di dollari” osserva Ermanno Delia ( www.assolaw.com ).

Si stima che la crescita cinese nel corso del 2006 si attesterà intorno al 9,5%, portando il PIL cinese ad un valore prossimo ai 2420 Miliardi di dollari, con un reddito pro-capite di circa 1860 dollari.


Dr. Ermanno Delia
Board ASSOLaw®
Associated Firms for International Law®
China-Italy-India-Mexico-Argentina-Paraguay-Australia-Turkey-Romania
Serbia-Slovenia-Czech Rep.-Russia-Estonia-Belorus-Latvia-Lithuania
www.assolaw.com

Via Turazza 48
35128 Padova, Italy
tel: +39 334 3219574
fax +39 049 8079406
delia@assolaw.com
Skype address: ASSOLAWDE


Office in Shanghai
30FI./01 Summit Centre N° 1088 Yan An Xi Road
200052 Shanghai Popular Republic of China
fax: +86.21.62405204
www.assolaw.com

SPECIALE ROMA IN FM SU DON BOSCO - 31.01.2006


31 gennaio ore 10 su M12 - 97.5 in FM, speciale ROMA IN FM su don Bosco
I Salesiani del mondo in festa con la radio

"E se don Bosco diventasse il patrono del sindacato del lavoro?" Flavio Insinna ai microfoni di M12 dice: "Perché no? Sarebbe proprio il santo giusto."
E’ questa una delle riflessioni che l’attore protagonista dello sceneggiato TV dedicato al Santo dei giovani, rilascerà ai microfoni di
"Roma in FM – Speciale Don Bosco"
in onda su Radio M12 – 97.5 in fm a Roma e nel Lazio.
Domani Martedì 31 gennaio l’emittente RadioMeridiano12 – 97.5 in FM a Roma e nel Lazio, cooperativa della radio comunitaria locale, fondata nel 1988 dall’Ispettoria Romana dei Salesiani del Lazio, presenta uno speciale interamente dedicato alla festa e al Santo dei giovani, vissuto nel XIX secolo.
In onda dalle 10 alle 12, l’approfondimento giornalistico avrà 4 inviat nei centri educativi e di recupero delle comunità Salesiane e delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
L’UNIVERSITA’ PONTIFICIA SALESIANA, dove verrà inaugurata la nuova Biblioteca e dove il Rettor Maggiore don Pascual Chavez (sdb) arà ai nostri microfoni per parlare della festa del santo di Torino; l’Istituto PIO XI nel Tuscolano, il MARIA AUSILIATRICE nel quartiere Trieste e il GERINI, Centro di Formazione Professionale, saranno alcuni dei luoghi "protagonisti", insieme ai centinaia di migliaia di giovani coinvolti nel Lazio, per fare festa.

Ospite in studio sarà il direttore dell’informazione di M12 don Gianluigi Pussino (sdb) e Ispettore della Provincia dei Salesiani del Lazio, che commenterà alcune schede che ripercorreranno le scelte carismatiche e pastorali di San Giovanni Bosco.
La proposta di fare di don Bosco il santo del Sindacato del Lavoro verrà commentata nel corso della trasmissione anche da esponenti del sindacato confederale.
Per informazioni::
Davide Mearelli
RadioMeridiano12 – 97.5 in fm
Tel. +39 06 74 80 006
Fax +39 06 74 81 215
Cell. +39 335 722 84 86
E mail direzione@radiomeridiano12.com

LA FEDERLAZIO PROMUOVE I MARMI LAZIALI IN AMERICA

Roma, 30 gennaio 2006

La FEDERLAZIO, tramite il suo Consorzio per l'internazionalizzazione, il Consorzio R.O.M.E., ha elaborato e predisposto un progetto promozionale mirante a valorizzare e far meglio conoscere i marmi e le pietre naturali della nostra regione agli architetti americani. Il progetto della Federlazio è stato realizzato grazie al finanziamento congiunto della Regione Lazio e dell'ICE (Istituto per il Commercio Estero). Il Consorzio R.O.M.E. ha attivamente collaborato nella fase operativa della sua realizzazione.

Il progetto si articola in tre fasi distinte:

- la prima vedrà una delegazione di qualificati architetti nord americani e giornalisti del settore, visitare nei prossimi tre giorni le realtà estrattive della Provincia di Viterbo (basalto, peperino e tufo), dell'area di Tivoli (travertino) e del bacino di Coreno, Frosinone (perlato). La visita si concluderà a Roma dove gli architetti visiteranno opere architettoniche in cui sono stati utilizzati materiali lapidei laziali.

- La seconda fase avrà luogo nel prossimo mese di giugno a Los Angeles in occasione della Convention degli architetti statunitensi, dove sono stati opzionati spazi espositivi in cui le pietre laziali potranno avere un vetrina privilegiata.

- La terza fase vedrà una campagna pubblicitaria sulle principali riviste di settore americane per mostrare come le pietre del Lazio fanno storia da 2000 anni.

La Federlazio, per il prossimo anno, ha in programma un secondo progetto di valorizzazione dei marmi della nostra regione, indirizzato verso un nuovo mercato in grande espansione: la Cina.


UFFICIO STUDI E COMUNICAZIONE
(Resp. Roberto Battisti – tel. 06.549121)

DUE BRUTTI SPETTACOLI

FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"

-Sikritarìa Nazziunali-

Kumunikatu Stampa

DUE BRUTTI SPETTACOLI: IL COMMISSARIO DELLO STATO IMPUGNA DIECI NORME SU TREDICI PER INCOSTITUZIONALITÀ E IL PARLAMENTO ITALIANO APPROVA UNA MISCELLANEA DI LEGGI DELL'ULTIMO MOMENTO

L'enorme quantità di leggi e di leggine (che hanno caratterizzato e continuano a caratterizzare questo "fine legislatura" del Parlamento Italiano) è molto simile a ciò che è successo in Sicilia, all'ARS, in occasione della cosiddetta "LEGGE OMNIBUS", nella quale furono inseriti centinaia di emendamenti. Non è un fatto nuovo perché esisterebbero altri precedenti. Ma non è un bello spettacolo!

Camminano - pertanto - a braccetto le materie e le norme più diverse: dall'oltraggio alla bandiera, alla nuova regolamentazione del consumo e dello spaccio di Droga; dalla legittima difesa alle Olimpiadi; dal marchio "Italia" alle modifiche del Codice Stradale o all'affido dei minori. Analogo discorso vale per i tanti DECRETI che vanno dal rifinanziamento della Missione italiana in IRAQ alla proroga degli sfratti.

Certamente, l'Opposizione gongola, ma non può considerare TUTTI questi provvedimenti VUOTI di contenuti e/o soltanto come espedienti elettoralistici di poca rilevanza.

Pur non condividendo i modi ed i metodi usati, gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono che una parte delle leggi in questione risponda, comunque, ad esigenze realmente avvertite da particolari settori dell'opinione pubblica. Ma certamente protestano per il fatto che non vi sia niente nel calderone che riguardi gli interessi e i diritti del Popolo Siciliano. Manca, ad esempio, una semplicissima deroga alle norme penali che regolano il gioco, per fare riaprire il Casinò di Taormina o altri Casinò in Sicilia. A costo zero per l'Erario e per i Contribuenti.

Fa bene l'Opposizione, tuttavia, e contentare in termini giuridici, ideologici e morali quelli che riteniamo dei veri e propri "COLPI DI MANO" della Maggioranza; ma occorrerebbe che si facesse di più e di meglio, con proposte concrete e/o alternative o correttive.

Per quanto riguarda, invece, le impugnative del Commissario dello Stato in Sicilia, l'FNS vorrebbe ricordare (in linea generale e e prescindere dal caso specifico) che non è la COMPETENZA della Regione Siciliana in materia che va contestata, quanto piuttosto la ILLOGICITÀ MANIFESTA di molte leggi siciliane che continuano ad imperversare, né più e né meno di quanto non avvenga in altre Regioni e a proposito della legislazione italiana.

Va anche contestata la mancata applicazione e la manomissione dello Statuto Speciale di Autonomia, sia da parte dello Stato che da parte della Regione.

Insomma, quando in Sicilia si parla di ILLEGALITÀ o dl LEGALITÀ si deve pensare pure allo STATUTO, che è parte integrante della COSTITUZIONE.

Palermu, 28 Jnnaru 2006

GIUSEPPE SCIANÒ
Sikritariu FNS
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Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto Stampa (Giovanni Basile)
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "Sicilia Indipinnenti"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo
tel&fax (+39) 091329456

Internet: www.fns.it / e-mail: fns@fns.it
Ufficio Stampa: siciliaindipinnenti@gmail.com

"CUMITATU CITATI 'I CATANIA"
"Comitato Città di Catania"
www.fnscatania.tk (with english introduction and multilanguage translator)
www.nonfartifregare.tk
fnscatania@gmail.com
tel (+39) 1786012222 fax (+39) 1782211303
Skype id: nicheja

"CUMITATU CITATI 'I GIRGENTI"
fnsgirgenti@gmail.com

"CUMITATU MISSINISI"
fnsmissinisi@gmail.com

"CUMITATU NISSENU"
fnsnissenu@gmail.com

«Diamo, quindi, al Popolo Siciliano - in lotta per il suo ideale millenario - la bandiera di un indipendentismo esente da mafiosità e brigantaggio, auspicandone la vittoria nella libertà, nella democrazia, nella giustizia sociale, nella concordia, nella pace e nello spirito europeistico e mediterraneistico».

Giuseppe Montalbano, 1976

domenica 29 gennaio 2006

"Conference on the Future Digital Economy: Digital Content Creation, Distribution and Access", Rome 30-31 gennaio 2006

I contenuti digitali rappresentano un settore della Società dell'Informazione in continuo sviluppo. Per offrire una fotografia dello scenario attuale e delle prospettive future, l'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie hanno organizzato una conferenza internazionale su "Il futuro dell'economia digitale: creazione, distribuzione e accesso ai contenuti digitali", articolata su due giornate, che riunirà esponenti di istituzioni, imprese e università.

E' possibile scaricare l'intero programma della Conferenza Internazionale in formato .pdf, semplicemente cliccando sul titolo di questo 'post'.

PADOVA - Te lo progetto io il tunnel sottomarino per lo stretto di Messina

Nell'Archivio di Stato di Padova è depositato il progetto firmato dal compianto ingegnere Vincenzo Stefano Breda per la galleria sottomarina per lo stretto di Messina.
Potrebbe essere un'alternativa al ponte. O no?
Vincenzo Stefano Breda fu un grandissimo imprenditore che onorò il Veneto e l'Italia in tutto il mondo.

Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

CHIOGGIA - Sergio Ravagnan ne ha scritto la "Storia popolare" - Un testo indispensabile per capire lo spirito della bella città lagunare.

Su Chioggia sono stati scritti tanti libri, ma, come ha scritto Fortunato Guarnieri, il sindaco:"....continuava a mancare un libro che parlasse a tutti della città, della sua storia e delle sue peculiarità, in modo semplice, sintetico, ma nache completo e aggiornato. Un'esigenza sentita molto dal mondo della scuola, dai turisti, che intendono avere conoscenze più profonde di questo ambiente straordinario, ma nache da tanti comuni cittadini"
Sergio Ravagnan, assessore, scrittore,giornalista e insegnante, è riuscito a coniugare semplicità e approfondimento ed ha regalato agli amanti della città di Eleonora Duse una "Storia popolare di Chioggia" allo scopo di permettere a tutti di penetrarne i segreti.

Sergio Ravagnan, Storia popolare di Chioggia dalle origini ai giorni nostri, Il leggio libreria editrice, Chioggia,2004.

Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

Visioni Terrestri di Gian Paolo Tomasi




G i a n P a o l o T o m a s i
“Visioni Terrestri”
1 8 M a r z o - 9 A p r i l e 2 0 0 6
Elleni gallerie d’arte - via Broseta, 41 Bergamo






All'inaugurazione - sabato 18 Marzo 18:30 - sarà presente l’artista

Dal 18 Marzo al 9 Aprile 2006 la Galleria Elleni presenterà lavori di pittura mediale di
Gian Paolo Tomasi, artista multimediale e visionario che ha già esposto le sue opere nel 2005 in occasione della XIV Quadriennale GnaM - Roma sez. “Fuori Tema”.

La mostra "Visioni Terresti" farà perno su un nucleo di opere specifiche di Bergamo, che sono state re-interpretate, filtrate e descritte dall’obbiettivo e dal genio artistico di Tomasi, capricci urbani di un moderno e contemporaneo Canaletto, presentate in relazione con le vedute di Venezia che lo hanno reso celebre.

da martedì a sabato orario: 10.00/13.00 - 15.00/20.00
domenica su appuntamento


Ufficio Stampa
Roberta Pizzorno
349/5245841
ufficiostampa@tomasitomasi.com
ELLENI gallerie d'arte
Via Broseta, 41 Bergamo
tel. 035/243667

VUOI VIVERE UN'ESPERIENZA INDIMENTICABILE? Partecipa al concorso per entrare in un "Collegio del Mondo Unito".

Mettiti in contatto con la
Commissione Nazionale Italiana per i Collegi del Mondo Unito,
Palazzo Altemps
Via dei Gigli d'Oro, 21
00186 ROMA
Tel: 066892201
FAX: 066832757
e-mail: uwc.cni@tiscali.it

Il concorso scade fra 20 giorni.

Indirizzi di ex-studenti disponibili a dare informazioni sui collegi:

Matteo Gnocato: m.gnocato@sssup.it


I Collegi del Mondo Unito (United World Colleges - UWC) sono un'organizzazione a carattere internazionale che si propone, attraverso l'educazione e la formazione di giovani provenienti da diversi paesi, di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli.

La "mission" dei Collegi del Mondo Unito è..

"Attraverso l'istruzione internazionale, la condivisione delle esperienze ed il servizio per la comunità, i Collegi del Mondo Unito permettono ai giovani di diventare cittadini responsabili, sensibili alla politica ed all'ambiente, con un impegno reale verso gli ideali di pace, giustizia, comprensione e cooperazione, dediti a mettere in pratica questi ideali per mezzo dell'azione e dell'esempio personale".

Il programma educativo si basa sulla convinzione che la formazione dei giovani non può limitarsi alla preparazione scolastica, ma deve comprendere anche:

  • lo sviluppo dell'iniziativa personale, della fantasia e della immaginazione;
  • l'attività sportiva;
  • il lavoro manuale;
  • lo sviluppo di un'indole altruistica;
  • l'autodisciplina.
Il primo dei Collegi del Mondo Unito è nato nel 1962 in Gran Bretagna. Oggi i Collegi del Mondo Unito sono dieci, sparsi in tutto il mondo, l’ultimo dei quali, in ordine di tempo, è stato inaugurato nel settembre 1997 in India.

Ogni Collegio del Mondo Unito è una piccola comunità internazionale, dove giovani di tutte le razze, religioni e provenienze hanno la possibilità di vivere e di studiare assieme.
Attraverso la propria personale esperienza si impara a conoscere le culture e le società da cui gli altri provengono, sviluppando e rafforzando ideali di pace e solidarietà tra i popoli. Studenti dai 16 ai 19 anni, provenienti da numerosissimi Paesi, vengono selezionati e scelti in base al merito grazie ad un imponente numero di borse di studio.

Segnalato da Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

COLLEGI DEL MONDO? SOLO l'IMBARAZZO DELLA SCELTA - Una testimonianza utile

I Dieci Collegi Nel Mondo:

  1. UWC of the Atlantic (Galles)
  2. UWC of the Adriatic (Italia)
  3. Red Cross Nordic UWC (Norvegia)
  4. Li Po Chun UWC (Hong Kong)
  5. UWC of South East Asia (Singapore)
  6. UWC of the Pacific (Canada)
  7. UWC of the American West (U.S.A.)
  8. Mahindra UWC (India)
  9. UWC of Southern Africa (Swaziland)
  10. UWC of the Agriculture (Venezuela)
  11. UWC of Costa Rica

Il Collegio in Norvegia:
Aperto nel settembre 1995 nella Norvegia occidentale sulla splendida costa del fiordo Flekke, il Collegio si trova vicino ad un importante centro della Croce Rossa.
Le due comunità condividono numerose strutture e collaborano nella realizzazione di molte iniziative.

Il Collegio ospita 200 studenti provenienti da più di 80 Paesi.

L'edificio principale del Collegio è l'Auditorium che ospita un teatro (240 posti), la biblioteca, la mensa con vista sul fiordo. Tra le altre strutture si ricordano il centro d'arte e musica, la sala computer, e un centro poli funzionale. Ci sono 5 residenze, ognuna affidata a un tutor, con spazi comuni e stanze di 5 studenti.

Nel vicino centro della Croce Rossa ci sono un centro acquatico, una piscina e una palestra a disposizione del Collegio. Il lungomare è attrezzato per attività di vela, canoa e kayak.

Oltre alle attività legate al mare e alla montagna, gli studenti sono impegnati in attività ricreative quali teatro, fotografia, musica e arte.

Testimonianze dal Collegio:
Giulia è entrata al Red Cross College a fine agosto 2002; dopo pochi mesi trascorsi nel collegio norvegese, ecco alcune impressioni sull'esperienza che sta vivendo:

"Solo adesso, seduta davanti allo schermo bianco del computer, mi rendo conto di quanto sia difficile descrivere la mia esperienza durante questi primi due mesi in Norvegia: ogni parola mi sembra o troppo banale o troppo complessa.
Probabilmente è perchè sono talmente ”dentro” quest’esperienza che mi è impossibile trovare l’obiettività necessaria per definirla.
Forse il modo più semplice è cominciare dall’inizio.

Il primo periodo non è stato facile, anche perché, prima di partire, quando immaginavo la vita in collegio, non tenevo praticamente conto delle possibili difficoltà che, invece, si sono manifestate nelle prime settimane: la ”nostalgia” di casa, la lingua e la pressione ”normale” dei primi giorni.
Ne è valsa la pena, però: adesso, due mesi dopo essere arrivata lo rifarei senza ombra di dubbio. Conoscere persone provenienti da tutto il mondo può veramente aprirti gli orizzonti. A poco a poco riesci a capire quanto diverse, eppure simili, sono le culture a cui apparteniamo. Credo che questi siano i due anni in cui puoi veramente ”lasciar andare” la tua mente, non devi preoccuparti di ciò che pensano gli altri o se ciò che vuoi fare è ”normale” o meno: semplicemente fallo!

Per me è stata una grande opportunità. Condividere le piccole cose di ogni giorno con ragazzi della mia stessa età era qualcosa di completamente nuovo per me che sono figlia unica: qui i miei amici sono la mia famiglia.
E’ bellissimo organizzare nottate con film non stop, oppure preparare cene a base di specialità provenienti da tutto il mondo, o ancora fare tardi per fermarsi a contare le stelle dal pontile di legno, con la luce del nord a rischiarare il cielo notturno.

A volte chiudo le tende del mio letto e rimango in silenzio a pensare a quanto assapori di più tutte le sensazioni che provo, qui. Sarà perché non ho mai un momento libero, ma mi sembra davvero di far fruttare meglio le mie giornate..
E' bello poter condividere una tazza di cioccolata calda con qualcuno a qualunque ora del giorno..
E’ bello guardare la bacheca e trovare sempre qualche attività che interessa veramente..
E' bello godersi l’incantato paesaggio di un fiordo norvegese..
E' bello perdersi nell’immensità del cielo sapendo che non sei solo…
E' bello poter guardare qualcuno negli occhi…così diversi dai tuoi, ma comunque capaci di riflettere la tua immagine come uno specchio…
E' bello trovare ogni giorno nuove motivazioni…
E’ bello essere qui…"

…Partire é la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque…” (Isabelle Eberhardt)

Giulia


Come contattare il Collegio:

RED CROSS NORDIC UWC (RCN)
N-6968 Flekke, Fjaler
Norvegia
Tel. +47 57 737000
Fax. +47 57 737001
Sito Internet: www.rcnuwc.uwc.org

Commissione Nazionale per i Collegi del Mondo Unito
Palazzo Altemps - Via Dei Gigli D'Oro, 21 - 0186 Roma
tel.: 06-6892201 fax: 06-6832757 - email: uwc.cni@tiscalinet.it


Segnalato da Carmine Granato - Padova - carminegranato@hotmail.com

ASIAGO - Meeting di sci da fondo dei Consulenti del lavoro - Ricco programma

Tre giorni di divertimento e di formazione sulla neve.

Sì, avete letto bene: nei giorni 16,17 e 18 febbraio 2006 in Asiago, nella splendida cornice delle Prealpi Venete, ci sarà da divertirsi molto, da socializzare e da.........formarsi.

Infatti tra una sciata e l'altra le colleghe ed i colleghi consulenti potranno prendere parte ad un interessante convegno che vedrà la partecipazione di Maurizio Sacconi, il deputato Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro, che segue con attenzione le problematiche della categoria dei consulenti del lavoro.

Vorreste sapere qualcosa di più?

Informatevi all'ANCL di Vicenza: tel. 0444/547099 - E-mail: anclvicenza@ancl.vi.it ;
oppure chiamate Luigi Pelliccione tel. 0444/325660 - E-mail luigi.pe@studiorama.it
o, se preferite, Giancarlo Rigoni - tel. 0424 463728 - E-mail giancarlo.rigoni@asiagodata.it .

Buon divertimento a tutti e buon aggiornamento sulla........neve di Asiago!

Carmine Granato - carminegranato@hotmail.com

UNIVERSITA' DI PADOVA - Avviso ai ritardatari: ultimi posti nel corso per aspiranti Consulenti del lavoro



Sono ancora aperte le iscrizioni al Corso di preparazione agli esami di stato che abilitano all'esercizio della professione di Consulente del lavoro.

Il corso è tenuto da docenti universitari dell'Università di Padova,da ricercatori e da esperti.

Il coordinamento è a cura di Marco Degan, Presidente dell'ANCL Padovana, l'associazione veterana nel settore della formazione dei consulenti del lavoro.

Attilio Miotto e Stefano della Mutta, due navigati consulenti, affiancano i praticanti nella complessa preparazione all'impegnativa prova.
Quest'anno le lezioni si tengono in zona industriale perché spazio e parcheggio sono garantiti.

Informazioni: 0498752444 (chiedere di Renata)
e-mail: segreteria@ancl.pd.it
http://www.ancl.pd.it/ .

Carmine Granato - Padova - e-mail: carminegranato@hotmail.com

UNIVERSITÀ: DAL 1° FEBBRAIO DECOLLA "UN C@PPUCCINO PER UN PC"



"UN C@PPUCCINO PER UN PC"
Dal 1° febbraio parte l'iniziativa rivolta
ad un milione e mezzo di studenti di 77 atenei

Roma, 29 genn. Anche gli studenti universitari potranno dotarsi di un pc a condizioni di favore, con un solo euro al giorno.

Da mercoledì 1° febbraio, infatti, diventa operativa l'iniziativa "Un c@ppuccino per un pc", promossa da Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.
L'iniziativa, articolata in una serie di benefici, riguarda circa un milione e mezzo di studenti di 77 università statali e non statali legalmente riconosciute e prevede misure anche per gli stessi atenei affinché creino o potenzino campus wireless per gli studenti.
"Con questo progetto, che si inserisce in quelli già avviati per i 16.enni, le famiglie, i dipendenti pubblici e quelli privati, intendiamo compiere un ulteriore passo in avanti nel complesso processo di ammodernamento digitale del Paese, ma anche migliorare le procedure didattiche ed i servizi amministrativi degli atenei, favorendo una più facile ed efficace interlocuzione tra atenei e studenti", ha spiegato il ministro Stanca, ricordando che "la massiccia diffusione dei computer e l'alfabetizzazione informatica degli italiani sono la condizione indispensabile per assecondare l'ineludibile processo di modernizzazione del Paese, che in questi ultimi anni ha visto un indiscusso recupero di posizioni, ponendoci così sopra la media europea".
L'operazione dispone che gli studenti universitari possano acquistare un pc portatile, dotato di connessione ad Internet anche in modalità wireless, usufruendo di un prestito garantito dallo Stato ed erogato dalle banche e dalle finanziarie aderenti all'iniziativa, per un importo massimo di 1.200 €, il cui rimborso potrà avvenire in un arco di tempo tra i 12 ed i 36 mesi (in relazione al prezzo del pc), in media ad 1 € al giorno, ossia l'equivalente del prezzo di un cappuccino.
Non solo. Gli studenti che godono degli esoneri dalle tasse e dai contributi universitari (art. 3, comma 4 del Dpr. 306 del 25 luglio 1997) oltre al prestito garantito, potranno beneficiare anche di un bonus governativo di 200 €.
Contestualmente le università statali e quelle non statali legalmente riconosciute potranno chiedere un co-finanziamento dello Stato fino a 50 mila € per realizzare progetti di reti di connettività senza fili nelle aree e negli edifici dell'ateneo, per consentire agli studenti di accedere gratuitamente in modalità wireless ai servizi per la didattica ed a quelli amministrativi on line.
Per finanziare l'operazione è stato istituito un fondo di garanzia di 10,5 milioni di €, uno di 10 milioni di € per il contributo governativo ed un ulteriore fondo di 2,5 milioni di € destinati ai progetti wireless delle Università.
Tutte le informazioni e le modalità relative all'iniziativa "Un c@ppuccino per un pc" sono disponibili nei siti http://www.uncappuccinoperunpc.it/ e http://www.innovazione.gov.it/.
Nell'annunciare la partenza del progetto, il ministro ha reso noto che sta procedendo molto bene anche "Vola con Internet", l'operazione che concede un bonus di 175 € ai 608.806 giovani nati nel 1989, ossia ai sedicenni: cominciata all'inizio di ottobre scorso.
La terza edizione ha infatti visto sinora oltre 35.500 adesioni, ad un ritmo di 315 pc al giorno, una media più che doppia rispetto a quella registrata l'anno precedente (150), che era riservata ai nati nel 1988. In base a tale attuale andamento si prevede che alla fine di giugno 2006, quando scadrà il termine per aderirvi, saranno più di 110 mila i pc acquistati dai sedicenni con il bonus governativo, che si aggiungono ai 97 mila delle due precedenti edizioni.
Nel sito sono disponibili le informazioni dettagliate sulle modalità e sulle procedure per partecipare all'iniziativa, il logo dell'operazione, nonchè le caselle e-mail di help-desk che rispettivamente sono:
per i rivenditori, cappuccinopc@sogei.it.
Ufficio Stampa e del Portavoce del Ministro dell'Innovazione e delle Tecnologie
tel. +39.06.8456.3193 - fax +39.06.8456.3106 / 3103

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