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sabato 28 febbraio 2009

Luxury & Yachts 2009, “Vintage de-Luxe” alla 7a edizione del Salone Internazionale del Lusso presso Fiera di Vicenza – 6/8 e 13/15 marzo


28.02.2009. Per il 7° Salone Internazionale del Lusso, in programma dal 6 all'8 e dal 13 al 15 marzo 2009 alla Fiera di Vicenza, segnaliamo alcune anteprime previste nell'area G08 denominata LUXURY VINTAGE, presso il pad. G, area tematica a cura dell'Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca (www.vintageworkshop.it):

in prima assoluta ed in provenienza da una prominente collezione privata:

tre spille che nei primi anni '50 Pablo Picasso disegnò per un noto orafo Valenzano.

Si tratta di tre ciondoli-spilla a motivi cubisti realizzati come micro mosaici a smalti; ogni porzione del mosaico ha la propria montatura su oro. Gli smalti, in colori sgargianti, sono affiancati da file di brillanti.

Inoltre, sempre da collezione privata: parure "ESTASI" composta da bracciale, orecchini (boccole), anello, collier con centrale staccabile a spilla. Oro 18Kt, montatura a motivi ondeggianti, tempestata letteralmente di diamanti taglio brillante, navettes e rubini Birmani. Datazione: 1975 a firma Raiteri.

Orologi da polso Mondia, anni '40/'60, per veri amateurs.

"La Garzarara" di Porto S. Elpidio (AP) presenterà una preziosissima collezione di pellami lavorati a mano ed personalizzabili. Le applicazioni di questi pellami, specie quelli acquatici (anguilla e Patouf) sono proposte per realizzare accessori moda (calzature e pelletteria) e interior design di yachts e abitazioni, dalle tappezzerie alla copertura lusso di mobili, suppellettili ed oggetti d'arredo.

Borsa Hermès, modello "Montecarlo", 24 Fg. St. Honoré Made in France

Materiali: Veau grain lisse, verde foresta (esterno) e verde oliva chiaro in nappa chèvre (interno), proveniente dalla collezione di Mr. Jeff Bernstein.

Corredo: specchio, porta monete interno e carnet-de bal e originario sacchetto antipolvere in panno logato con l'antico marchio H e carrozza disegnata da un'opera di Alfred De Dreux.

Datazione 1948. Rarissima e in edizione limitata per modello e colore.

Metallerie: chiusura H e ancoraggi manico in bagno oro 24Kt con punzoni dell'artigiano esecutore e marchio Hermès inciso. Proprietà attuale: collezione Angela Eupani – Archivio Vintage di ricerca.

Secchiello Hermès Toile e chèvre, 24 Fg. St. Honoré Made in France

Datazione fine anni '40. Rarissima. Proprietà: collezione Angela Eupani – Archivio Vintage di ricerca.

Mini collezione di 3 borse scultura, esemplari d'arte unici con struttura in rame e ottone in fusione e pietre dure.

Proprietà: collezione Sculture da Indossare

Borsa da sera in Jais neri opalescenti con struttura a fisarmonica estensibile in bakelite arancione. La borsa si apre in tre comparti come fossero borse separate su tre diversi livelli. Design: Parigi

Datazione: fine anni '30, esemplare unico

Proprietà: collezione Sculture da Indossare

Ed inoltre, per gentile concessione di alcuni collezionisti ed esperti rivenditori membri dell'Associazione culturale Ricercatori Moda d'Epoca:

Foulard Hermès d'epoca, estremamente da collezione, anni '40-'50-'60-'70 degli artisti più importanti che lavorarono per Hermès: Hugo Grygkar, Philippe Ledoux e Cathy Latham.

Pregiatissime borse Vintage in pellami esotici: coccodrilli nabuck, caimani, pitoni, elefanti, coccodrilli selvaggi, overos, turtle, squali, rospi, cobra, anguille.

Tra il griffato d'epoca: sono stati selezionati alcuni tra i migliori esempi di borse rare - per colore, modelleria ed edizione - di Céline, Chanel, Cardin, Camerino, Courrèges, Cloé, a rappresentare un inedito itinerario nel mondo delle 6 "C", icone di stile di tutti i tempi.

Scarpe e stivali: dagli spring-o-lators anni '40 e '50 in lucite tuttonudo e zirconi, ad modelli anni '70-'80 a firma Maud Frizon, Roger Vivien, Cristian Dior, Yves Saint Laurent, Charles Jourdan, Andrea Pfister, Réné Caovilla.

Notizie a cura di Comunicazione e Marketing Perla, per Associazione Culturale Ricercatori Moda d'epoca, Vicenza, Tel. Uff. stampa: 0445-851323, mail: press@vintageworkshop.it

Nel sito ufficiale www.vintageworkshop.it è disponibile ampia Galleria di immagini pubblicabili, citando la fonte: "Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca"


Comunicazione e Marketing Perla, Vicenza, Italy,
tel 0445-851323,
comunicazionenuova@libero.it
Infoline durante gli eventi: +39-339-6729704




Diffusione: CorrieredelWeb

Libro su Alfredo Giuliani: L’avventura dentro i segni


presentazione del libro


L'avventura dentro i segni
La poesia novissima di Alfredo Giuliani
di Antonio Schiavulli
(Gedit Edizioni)


intervengono  Andrea Cortellessa e Ugo Perolino


Giovedì 5 marzo 2009 alle ore 16.30

Biblioteca Vallicelliana – Salone monumentale del Borromini
Piazza della Chiesa Nuova, 18 – 00186 Roma
Telefono: 06/68802671
Fax: 06/6893868
E-mail: b-vall@beniculturali.it




L'avventura dentro i segni
La poesia novissima di Alfredo Giuliani

 
Dalle prime prove poetiche degli anni Cinquanta alle sperimentazioni più radicali nell'ambito della Nuova avanguardia, la poesia di Alfredo Giuliani rappresenta un lungo viaggio nelle pos­sibilità che il testo offre ai significati dell'esperienza. Affiancata da una produzione critica eclettica e militante, la poesia di Giuliani esplora il rapporto difficile che intercorre tra la parola e la realtà, tra il senso e il significato. Recuperare al presente quell'esperienza poetica, insieme individuale e collettiva, significa innanzitutto storicizzarla e restituirla al divenire complesso della letteratura del secondo Novecento per farne strumento di comprensione non solo delle dinamiche interne al dibattito sulla poesia, ma anche di quelle relative alla percezione del reale e alle forme del comunicare. In questa prospettiva, la posta in gioco delle scelte stilistiche, delle opzioni formali, della teoria e della prassi, di Giuliani e dei suoi compagni di strada non è più, dunque, semplicemente linguistica o letteraria, ma, innanzitutto, politica e filosofica.

Antonio Schiavulli è dottore di ricerca in Studi italianistici presso l'Università di Pisa e docente presso il dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato prevalentemente di letteratura italiana contemporanea pubblicando alcuni saggi su rivista e ha curato l'antologia La guerra lirica. Il dibattito degli intellettuali italiani sull'impresa di Libia, Ravenna, Giorgio Pozzi editore, 2009. Fa parte delle redazioni di «Studi culturali», «Poetiche» e «Scritture migranti».

FINALMENTE RIPARTE IL DIBATTITO SUL MEZZOGIORNO.

UN GRUPPO DI GIOVANI RICERCATORI RILANCIA IL DIBATTITO SUL "MEZZOGIORNO".

di Amedeo Lepore

Un confronto sul Mezzogiorno dai caratteri nuovi e promettenti, così appare l'avvio dell'iniziativa promossa dal gruppo di giovani ricercatori. Va apprezzato la scelta di parlare esplicitamente di "questione meridionale" - un termine ormai desueto -, al di fuori del conformismo consolidato di chi considera un vecchio armamentario culturale e politico la consapevolezza dell'esistenza del dualismo italiano, rappresentato dall'arretratezza del Sud. Inoltre, va sottolineata positivamente l'intenzione di riprendere a svolgere "analisi dei problemi", alle quali "affiancare la proposizione di visioni generali, o la valutazione di soluzioni praticabili". Infatti, nel corso di questi anni, si è affermata una concezione del Mezzogiorno, che, anziché poggiare sul merito delle ricerche e dei contenuti, ha preferito impiegare gli slogan, gli argomenti ideologici o, al massimo, le interpretazioni soggettive della realtà, avulse dai dati di fatto concreti. La ripresa di una riflessione fondata su indagini attente e scrupolose sarebbe già il segno di un approccio metodologico convincente. I promotori dell'iniziativa, però, non si limitano ad un'impostazione dei problemi, ma propongono - come ha confermato la vivacità del primo confronto, svoltosi tra due testimonial sulle tematiche riguardanti l'evoluzione delle regioni meridionali - alcune prime valutazioni, che si pongono decisamente "fuori dal coro" del neoconformismo meridionalista. La ricostruzione del dibattito dell'ultimo ventennio parte da premesse coraggiose. In particolare, quando si mette in discussione il ritorno alle radici ataviche del Sud, alla chiusura nell'angusto orizzonte "meridiano", che, di fronte all'idea di una competizione con le aree più avanzate dell'occidente, ha trovato rifugio nel passato più lontano e rassicurante del Mediterraneo e in una visione bucolica del Mezzogiorno. Anche il localismo meridionale - che ha assunto le multiformi espressioni della "rivoluzione politica", incarnata dalla stagione dei sindaci, o dell'esistenza di una varietà di "Mezzogiorni", caratterizzati dalla diversità dei loro gradi di sviluppo, o, ancora, dell'abolizione definitiva della "questione meridionale" e con essa dello stesso spazio geografico, storico ed economico del Sud - si presenta, nella ricerca che si intende avviare, come un terreno estremamente arretrato. Questa scelta, rovinosa per i territori meridionali, è stata ampiamente sovrastata dal fenomeno della globalizzazione, oltre che dal fallimento delle politiche autoctone successive all'intervento straordinario. Infatti, un'analisi non influenzata dalle mode del momento e volta, invece, a promuovere una svolta effettiva per il Mezzogiorno, dovrebbe riconoscere, perlomeno a grandi linee, che gli interventi più significativi per la riduzione del divario sono stati le leggi speciali per Napoli e per il Sud, volute da Nitti all'inizio del Novecento, e l'opera migliore della Cassa per il Mezzogiorno, impostata da Saraceno subito dopo la seconda guerra mondiale. Oggi non si può pensare di riprendere puramente e semplicemente il "nuovo meridionalismo" delle origini. Tuttavia, di quell'insegnamento resta il metodo e l'ispirazione fondamentale, raccolta, del resto, nell'attuale versione dell'art. 119 della Costituzione, che indica una politica nazionale, con risorse aggiuntive e interventi speciali, come la strada per affrontare il problema dello sviluppo dell'area meridionale. Il Mezzogiorno può essere il terreno di un nuovo intervento "sistemico", in grado di orientare una politica di tipo macroeconomico, per il riequilibrio produttivo e la coesione nazionale, guardando, al tempo stesso, alla necessità di rendere competitiva la struttura meridionale, attraverso la crescita di nuove forme di mercato. Per l'avvio di questa nuova fase del meridionalismo è indispensabile una classe dirigente innovativa - capace di parlare a tutto il paese -, di cui vi sono, per ora, solo flebili tracce. Così come, bisogna respingere un'idea solo mitologica dei rapporti di produzione e di scambio, specie nell'attuale periodo di crisi. A questo proposito, si possono suggerire alcuni ingredienti, per l'inizio di una riflessione costruttiva. Il Sud ha bisogno di attrarre investimenti dall'esterno, per riprendere il processo di accumulazione e rinvigorire le iniziative innovative presenti nei suoi territori. Il Mezzogiorno deve essere interessato da una politica delle infrastrutture, delle reti e della logistica, per consentirgli di affrontare rapidamente la concorrenza, all'interno del Mediterraneo, delle coste nordafricane, che si stanno fortemente modernizzando in termini di portualità e di sistemi autostradali. L'area meridionale può puntare, anziché sui settori tradizionali, su una risorsa in cui è in grado di eccellere, come l'economia della conoscenza, a patto che questa vocazione sia sostenuta da una strategia nazionale e comunitaria. C'è da augurarsi che gli incontri promossi da thinkthanks, tenendo fede alle aspettative, provino a sviluppare questi ed altri temi, aggiungendo un "quarto d'ora", o anche qualche tempo in più, al dibattito sul futuro del Mezzogiorno.




Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

APPELLO: Una rinascita verde

Cari amici,


I leader dell'Unione Europea si riuniscono questo fine settimana per discutere della crisi economica. E' una grandissima opportunità per creare nuovi posti di lavoro e salvare il pianeta. Clicca qui sotto per chiedere loro di aderire a un coraggioso piano i rinascita verde.
Manda ora un messaggio

Di fronte alle crisi economica e climatica, sta prendendo piede una nuova efficace idea: la rinascita verde. Dal cinese Hu Jintao allo statunitense Obama, i leader si stanno rendendo conto che una rinascita verde – investire in fonti di energia rinnovabili, efficienza e nuove tecnologie – è il miglior modo per creare nuovi posti di lavoro e allo stesso tempo salvare il pianeta.

Tuttavia, nel vertice che si tiene questo fine settimana i leader europei rischiano di non cogliere questa opportunità , se non facciamo sentire numerosi la nostra voce.

Alcuni politici europei, condizionati da interessi particolari, non riescono a superare la vecchia visione secondo cui per sostenere l'economia è necessario danneggiare l'ambiente, e viceversa. Se questa visione si impone, ingenti somme di denaro saranno spese per una crescita che avrà effetti devastanti per l'ambiente, mettendo in pericolo il mondo intero. Ma se alziamo ora la voce, possiamo far sì che si affermi un'inversione di rotta verso un'economia più verde e pulita che benefici tutti.

Clicca qui sotto per mandare un messaggio ai leader europei, chiedendo loro di impegnarsi per un piano di rinascita verde.

http://cdn.avaaz.org/it/europe_green_recovery

La rinascita verde non è un sogno, è già cominciata. Gli Stati uniti si sono impegnati a investire quasi l'1% del PIL in programmi di ripresa sostenibili. La Cina sta facendo veloci progressi, dedicando oltre un terzo del suo vasto programma per la ripresa economica a investimenti per l'ambiente, mentre la Corea del sud sta investendo due terzi del suo pacchetto economico nell'efficienza energetica, in lavori "verdi", trasporto pubblico ed energie rinnovabili.

La corsa globale verso un futuro più verde e più pulito potrebbe cominciare da qui. Ma se non riusciamo a passare a un sistema alimentato da energia pulita, qualsiasi crescita economica rischia di essere strozzata da una nuova impennata dei prezzi del petrolio nei prossimi due anni.

E' in gioco molto più dell'Europa. Ad aprile, i rappresentanti delle 20 più grandi economie del mondo si riuniranno a Londra per discutere i piani globali per una risposta coordinata alla crisi economica. Agendo ora, possiamo far sì che la ricrescita sostenibile sia al centro della loro agenda economica e che i leader del mondo comincino il cammino che porta al nuovo accordo sul clima che sarà firmato a dicembre a Copenhagen.

Se un numero sufficiente di persone scrive ora ai nostri leader, possiamo mostrare loro che rifiutiamo l'aut aut tra economia oggi e clima domani, perché è falso. Vai ora al nostro link per chiedere all'Europa di aderire subito alla rinascita verde, che crea i lavori del futuro, pone fine alla nostra dipendenza dai combustibili inquinanti e pone le basi per una crescita economica sostenibile:

http://cdn.avaaz.org/it/europe_green_recovery

Con rinnovata speranza,

Ben, Luis, Iain, Ricken, Paul, Alice, Brett, Paula, Graziela, Milena, Pascal, Veronique – e tutto il team di Avaaz.
CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229
Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle nostre campagne.
Non dimenticare di andare a vedere le nostre pagine: Facebook, Myspace e Bebo.

Vodafone: banda larga mobile a Nurri (Cagliari)

La banda larga mobile arriva a Nurri (Cagliari)

IN SARDEGNA LA SECONDA TAPPA DEL PROGETTO NAZIONALE DI

VODAFONE ITALIA PER RIDURRE IL DIGITAL DIVIDE

Vodafone coprirà nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune senza DSL

Milano, 27 febbraio 2009 - In Sardegna la seconda tappa del progetto di Vodafone Italia per contribuire alla riduzione in Italia del digital divide. Dopo Olevano sul Tusciano nello scorso gennaio, in provincia di Salerno, Nurri e' il primo comune della Sardegna senza connessione veloce a Internet dove Vodafone ha portato la banda larga mobile fino a 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia HSDPA ( [1] ).

Il progetto di Vodafone Italia, di cui oggi si realizza la seconda tappa, e' stato annunciato a novembre al Sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, e vede l'azienda impegnata a coprire nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune in digital divide. Vodafone Italia, in questo modo conferma l'impegno a promuovere la diffusione della banda larga mobile nel Paese e ad assicurare ai propri clienti i migliori servizi disponibili. Lo sviluppo tecnologico presentato oggi e' una dimostrazione delle concrete possibilita' offerte dalla telefonia mobile di terza, e presto di quarta generazione, per affiancare con efficacia ed efficienza i servizi di rete fissa nel portare banda larga nelle zone del nostro Paese che ne sono sprovviste.

In Italia l'8% della popolazione non ha una connessione veloce ad internet e il nostro Paese e' quattordicesimo nella classifica sull'accesso al web tra i 19 paesi OCSE ed ha appena 147 utenti di banda larga ogni mille abitanti.

"Il nostro obiettivo – ha commentato l'Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo - e' dare un concreto contributo a ridurre il divario digitale utilizzando le potenzialità offerte dalle infrastrutture di accesso radio e dalle tecnologie esistenti. Con un investimento stimabile in meno di 500 milioni di euro in tre anni per gli operatori mobili sarebbe possibile ridurre all'1% la popolazione italiana non raggiunta dalla banda larga".

Vodafone investe un miliardo di euro l'anno in servizi e innovazione e ha già avviato la realizzazione della propria rete di nuova generazione che integra, in un'unica piattaforma, tecnologie radio e fisse. Vodafone e' il primo operatore nazionale ad aver applicato a tutta la rete UMTS, costituita da oltre 9.500 antenne, la tecnologia HSDPA, con una copertura di circa l'80% della popolazione. Il 17 novembre e' stata realizzata la prima connessione dati in mobilita' a 14.4 megabit al secondo (Mbps), uno sviluppo che sara' realizzato nel corso del 2009. L'ulteriore evoluzione sara' portare la velocità della banda larga mobile fino a 28 Mbps, per arrivare, nel 2012, alla quarta generazione, la Long Term Evolution (LTE). Questa consentira' di trasmettere dati con velocità fino a 100 Mbps rendendo possibile la fornitura di servizi comparabili a quelli offerti dalle reti fisse. La rete di telefonia fissa di Vodafone Italia conta ad oggi circa 1100 siti in unbundling su tutto il territorio nazionale.



( [1] ) HSDPA - High speed download packet access, l'evoluzione dell'UMTS

Premio Poesia "S. Domenichino - Città di Massa"

Premio Internazionale di Poesia "S. Domenichino - Città di Massa" (Scadenza 31/03/2009)

II Concorso si articola in tre Sezioni:
Sezione "A"-POESIA INEDITA ( a tema libero per poeti italiani, europei ed extra-europei)
Inoltre, PREMIO SPECIALE "DONNA E IMPRENDITORIA" (specificare la partecipazione).

Sezione "B"-LIBRO DI POESIE EDITO - (stampato nel triennio 2006-2008)
Sezione "C" - SUPERPREMIO DEL CINQUANTESIMO - riservato ai Poeti vincitori del 1° Premio delle ultime 25 Edizioni (1984-2008):
- POESIA INEDITA (compresa la Sezione "Giovani" ed Esteri).
- POESIA EDITA (libro di poesie stampato nei triennio 2006-2008)

Tutte le poesie devono -essere scritte in "LINGUA ITALIANA". Non sono ammesse al Concorso le opere già presentate nelle precedenti Edizioni del Premio.
Alle SEZIONI "A"e "C" POESIA INEDITA- si partecipa inviando "DUE POESIE INEDITE" che non abbiano conseguito al 31-12-2008 il primo premio in altri concorsi. Ciascuna lirica non deve superare i 60 versi, da inviare in "SETTE COPIE" dattiloscritte o fotocopiate,delle quali solo una copia deve riportare in calce: nome, cognome, indirizzo con relativo c.a.p. e numero telefonico dell'autore. Inoltre, la "Dichiarazione" che le liriche sono "INEDITE E DI PROPRIA CREATIVITÀ", pena l'esclusione dal concorso, con la quota d'iscrizione trattenuta a favore del Premio. Per la Sez. ."A" opereranno due Giurie: una "TECNICA" e una "POPOLARE ", quest'ultimi composta da studenti di Istituti d'Istruzione Superiore della Provincia di Massa Carrara; mentre per le Sezioni "B" e "C" opererà la sola "Giuria tecnica".
Alle SEZIONI "B" e "C" Libro edito, si partecipa con "UNA SOLA OPERA" stampata nel triennio 2006-2008, che non abbia conseguito il primo premio al 31-12-2008,in altri concorsi e da presentare in "CINQUE COPIE", con allegato un foglio contenente i dati personali dell'autore, indirizzo e numero "telefonico. Il primo premio delle Sezioni "A"e"B" non potrà essere assegnato ai poeti già vincitori del primo premio nella stessa sezione di precedenti edizioni. In caso di ex-aequo, i premi verranno divisi. Termine per la spedizione delle opere: MARTEDÌ 31 MARZO 2009, per eventuali ritardi, farà fede il timbro postale. I poeti partecipanti al concorse acconsentono al trattamento dei dati personali, limitatamente alla gestione del Premio e ali'invio agli stessi poeti dei Bandi per le successive edizioni. Inoltre, la possibilità di potere scambiare i nominativi con altre Associazioni Culturali o soggetti che perseguono lo stesso scopo e finalità, fermo restante che, le stesse Associazion
i o soggetti, si assumeranno le proprie responsabilità per l'uso improprio dei dati.

La quota di partecipazione é di E.25,00 per ogni Sezione e potrà essere inviata tramite C.C.P. n. 18699546, in banconote (Euro o Dollari allegati al plico contenente le opere), oppure tramite "Vaglia Postale" al seguente Indirizzo:
PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA S.DOMENICHINO-CITTA' DI MASSA
50° EDIZIONE 2009
CAS. POST.155-54100 MARINA DI MASSA (MS) ITALIA

PREMI

SEZIONE "A":
1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S . DOMENICHINO" , Assegno di E . 500, 00 - pubblicazione di una raccolta di poesie e Targa offerti dalla "IBISKOS" di A.ULIVIERI (Empoli), Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara. Ai restanti quattro "finalisti": "MEDAGLIA D'ORO", Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presenti alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'onore.
-PREMIO SPECIALE- sul tema "DONNA E IMPRENDITORIA" in collaborazione con il COMITATO PR0MOZIONE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE (C.C.I.A.A. Massa Carrara): "GRANDE MEDAGLIA D'ORO", Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presente alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'Onore.

SEZIONE "B"
1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S . DOMENICHINO" . Assegno di E . 1.000 , 00 , Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara. Ai restanti Quattro "finalisti":"MEDAGLIA D'ORO"Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presenti alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'onore.

SEZIONE "C'
SUPERPREMIO DEL CINQUANTESIMO -POESIA INEDITA - 1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S.DOMENICHINO", Assegno di E.1.000,00 Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A .P . T. di Massa Carrara .
-LIBRO DI POESIA EDITO – l° PREMIO"GRANDE MEDAGLIA D'ORO S.DOMENICHINO", Assegno di E.1.000,00 Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
La Premiazione dei Poeti vincitori é fissata per DOMENICA- 30 AGOSTO -2009 ALLE ORE 16.30 nel sagrato antistante la chiesa francescana di S.Domenichino in località POVER0M0-MARINA DI MASSA (MASSA)-ITALIA-, presenti le massime autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell'arte.
Saranno informati dell'esito del Concorso solo i poeti vincitori e coloro che ne faranno richiesta scritta o telefonica. Non é prevista una graduatoria se non quella dei Poeti "finalisti".
Ai Poeti premiati é fatto obbligo di ritirare personalmente II premio loro assegnato, in caso di provata impossibilità, potranno delegare persona di loro fiducia (che non sia uno dei poeti premiati)munendola di apposita "DELEGA SCRITTA".

Se impossibilitati a presenziare, sempre su "richiesta_scritta" sarà cura della Segreteria spedire a domicilio il premio conseguito, "eccetto il rimborso spese" che resterà all'organizzazione del Premio. L'operato della "GIURIA", che verrà resa nota con il "Comunicato ufficiale" dei vincitori, é insindacabile ed inappellabile.
A ricordo della partecipazione alla Cinquantesima Edizione del Premio, l'organizzazione ha deciso di mettere a disposizione di tutti i poeti partecipanti, una "Medaglia di bronzo" che potrà essere richiesta inviando E. 15.0O (comprese le spese di spedizione), in contante o tramite C.C.P. n.18699546 intestato all'Associazione Culturale S.Domenichino. L'Associazione é espressamente autorizzata dai poeti partecipanti a utilizzare tutti il materiale pervenuto alla Segreteria del Premio,senza che gli autori possano pretenderne la restituzione. Sia le liriche della Sezione "A" come quelle della Sezione "C" potranno essere utilizzate per la pubblicazione del 10° Volume Antologico:"I Poeti del S.Domenichino nel triennio 2007-2009". La partecipazione alla 50° Edizione del "PREMIO INTERNAZIONALE DI POESÌA
S.DOMENICHINO-CITTA' DI MASSA 2OO9", comporta l'accettazione completa ed automatica di tutte le clausole contenute nel presente Bando.

http://www.sandomenichino.it

venerdì 27 febbraio 2009

Topo da laboratorio: ultimi fuochi di un vecchio paradigma



GLI ULTIMI FUOCHI DI UN VECCHIO PARADIGMA
"Il topo da laboratorio: l'amico che ci salva la vita": 3 pagine su La Repubblica


  • MENTRE il NRC (National Research Council) degli Stati Uniti, più importante organo scientifico del mondo, dichiara nel documento "Prove di tossicità nel XXI secolo: visione e strategia" (giungo '07), che la tossicologia si sta avvicinando a un evento epocale, di quelli che hanno dato un nuovo corso alla storia della scienza, come la scoperta della penicillina, del DNA o la nascita del primo computer. E prevede: "Le prove di tossicologia passeranno da un sistema basato sullo studio dell'animale a un sistema basato principalmente sui metodi in vitro, in grado di valutare i cambiamenti dei processi biologici con l'osservazione di cellule, preferibilmente di origine umana";
  • MENTRE le principali agenzie statunitensi (EPA, NIEHS e NHGRI) danno seguito a queste indicazioni, firmando il 15/02/08 l'accordo per un grande progetto  nazionale di tossicologia cellulare, e Francis Collins, direttore del NHGRI, dichiara: "gli studi condotti sugli animali sono lunghi, dispendiosi e non sempre funzionanti";
  • MENTRE Jeremy Rifkin scrive, riferendosi al documento del NRC (Espresso 15/11/07): "da anni associazioni e leghe antivivisezioniste sostengono le stesse tesi e vengono schernite da enti scientifici, associazioni mediche e lobby industriali, ma ora l'establishment scientifico è arrivato alle stesse conclusioni: le prove di tossicità eseguite su animali sono da considerarsi scienza di cattiva qualità e dalla loro sostituzione dipende la salvezza di molte vite umane";
  • MENTRE sta crollando la credibilità scientifica della sperimentazione animale con editoriali e articoli su Nature (10/11/05), British Medical Journal, New England Journal of Medicine (23/11/06), Scientific American, Sapere (08/06), Biologi Italiani (06/03), ecc ...;
  • MENTRE Thomas Hartung, consulente scientifico dell'UE, dichiara che fino ad oggi con le ricerche sugli animali si è fatta "cattiva scienza" e che il progetto REACH è un'"occasione unica per rendere la tossicologia una scienza rispettabile" (promuovendo i metodi sostitutivi ndr);
  • MENTRE i nuovi metodi di sperimentazione danno risultati di gran lunga più affidabili, più economici, più robotizzabili e sovrapponibili della sperimentazione animale e hanno tempi ben più adatti alle esigenze moderne;
  • MENTRE il mondo intero si muove in direzione del nuovo pensiero scientifico emerso grazie alle nuove conquiste della scienza (proteomica, tossicogenomica, epigenetica ecc …), oltre verso il riconoscimento di un errore di base;
  • MENTRE è più che mai urgente una rapida ed efficace indagine tossicologica per contrastare il crescente inquinamento chimico, causa di danni infiniti alla salute, vedi l'Espresso, "SOS bambini: diossina e tumori" (18/12/08);


   ll giornale La Repubblica (26/02/09) ritiene utile pubblicare ben tre pagine di apologia della sperimentazione animale con l'articolo '"Il topo da laboratorio: l'amico che ci salva la vita – Una vita lunga 100 anni grazie ai topolini-operai"

  • DIMENTICANDO di ricordare agli ignari lettori i disastri che la ricerca su animali ha prodotto in medicina (Talidomide, Lipobay, Vioxx, TGN1412 e tanti altri);
  • DIMENTICANDO che, a differenza degli altri metodi di ricerca, la sperimentazione animale è stata sempre usata senza aver subito una verifica;
  • DIMENTICANDO che, secondo dati ufficiali della Food and Drug Administration (FDA), 92 farmaci su 100 danno esito negativo nei test clinici, dopo essere risultati efficaci sugli animali;
  • DIMENTICANDO che il 60% delle risposte fornite dai topi è contraddetto dalle risposte fornite dai ratti!!
  • DIMENTICANDO che cicuta, stricnina, amanita phalloides, e tante altre sostanze, velenosissime per l'uomo sono ottimo cibo per svariati animali da laboratorio;
  • DIMENTICANDO che ogni specie dà risposte diverse e che questo consente, variando la specie usata, di predeterminare i risultati;
  • DIMENTICANDO ancora che l'incertezza della prova fornita dall'animale consente di aggirare la responsabilità civile in caso di danni alla salute.

  Ringraziamo in anticipo la Repubblica che certamente ci darà spazio per una replica all'articolo per:
  contribuire a ristabilire la verità insieme ad una corretta informazione scientifica. Questa è particolarmente necessaria in quanto la critica alla sperimentazione animale viene sempre presentata soltanto sul versante dell'etica e non viene mai fatto conoscere il
     dissenso nel mondo scientifico;  
  contribuire a evitare che l'Europa resti nelle retrovie del rinnovamento scientifico.
 
   
Comitato Scientifico EQUIVITA
  Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
  E-mail: equivita@equivita.it

SALON MAHANA, ITB E TUR

SALON MAHANA, ITB E TUR

Gli appuntamenti di marzo della destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori"

Il mese di Marzo sarà ricco di appuntamenti per la destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori, presente a diverse manifestazioni nell'ambito della partecipazione a fiere internazionali previste dal Progetto "Arte ed Ambiente: alla scoperta del territorio", progetto sviluppato in collaborazione con le Camere di commercio di Varese e Novara e con i principali enti ed associazioni pubbliche e private che si occupano di promozione turistica della aree affacciate sul Lago Maggiore, allo scopo di valorizzare le risorse del territorio.

Con l'obiettivo di promuovere sui mercati internazionali tutto il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore - comprese le montagne dell'Ossola e il Lago d'Orta, Novara e le sue colline, il territorio di Varese e Locarno - la destinazione parteciperà con un proprio stand al Salon Mahana di Lione, alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB) di Berlino ed alla fiera TUR di Goteborg.

Presso lo stand - Lac majeur et ses montagne, Der Lago Maggiore und seine Berge, Lake Maggiore and surrounding mountains - verrà distribuito il "Manuale di Vendita" della destinazione in francese, tedesco ed inglese, con informazioni generali sull'area del Lago Maggiore e di dettaglio sulle aree del territorio (parte alta, centrale e bassa del Lago), sulle valli dell'Ossola, su Varese e la sponda lombarda del lago, sulle colline e i vigneti del novarese, oltre ad altro materiale promozionale del territorio.

Per ITB si tratta del terzo appuntamento, mentre la destinazione Lago Maggiore sarà presente per la prima volta a Lione e Goteborg.

Il Salone Mahana, che in tahitiano significa "sole", è una delle più importanti manifestazioni del settore in Francia con quattro appuntamenti in diverse regioni francesi: Bordeaux, Marseille, Tolouse e Lyon. La destinazione Lago Maggiore, sarà presente a Lione per la 29esima edizione del Salon Mahana, che si terrà dal 6 all'8 marzo presso la Halle Tony Garnier.

La fiera sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato. Presso lo stand C29, verrà distribuita la seconda edizione del "Manuale di Vendita" in lingua francese. Per l'edizione 2009 della manifestazione, dove saranno presenti 300 espositori, sono attesi circa 27.000 visitatori. Contemporaneamente al Salon Mahana, presso la Halle Tony Garnier si svolgerà anche l'evento "Destination Naure" riservato agli amanti dello sport all'aria aperta e della natura. Per i visitatori sarà possibile accedere ad entrambe le manifestazioni con l'acquisto di un unico biglietto.

Per il terzo anno consecutivo la destinazione turistica "Lago Maggiore,le sue Valli, si suoi Fiori" partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB), la più importante manifestazione mondiale del settore turistico, a Berlino dall'11 al 15 marzo. La fiera, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, i primi due giorni sarà accessibile ai soli professionisti, mentre gli ultimi due sarà aperta anche al pubblico.

ITB si conferma la prima fiera per numero di visitatori professionali al mondo. L'edizione 2008 ha stabilito un nuovo record di partecipazione: 177.891 visitatori di cui 110.322 professionali, su un'ara espositiva di 160.000 mq. Quest'anno a ITB saranno rappresentate più di 180 destinazioni e sono attesi più di 180.000 visitatori di cui almeno 108.000 professioni del settore.

ITB è un'eccellente opportunità per i professionisti per incontrare partner e fare affari; è il luogo ideale dove conoscere i nuovi trend, approfondire e rafforzare i contatti con gli operatori. Per tutti gli altri visitatori è la possibilità di conoscere località di tutto il mondo in poche ore. Oltre ad essere la più importante manifestazione mondiale del turismo, ITB è un vero e proprio evento mediatico. Lo scorso anno erano presenti più di 8.000 giornalisti, 1.700 dei quali provenienti da 89 paesi esteri.

Infine dal 19-22 marzo 2009 il Lago Maggiore parteciperà a TUR 2009, la più importante manifestazione del settore viaggi, turismo e convention dei paesi scandinavi, che si terrà presso il centro esposizioni Svenska Massan di Goteborg, in Svezia. La fiera sarà aperta dalla 9 alle 18 fino al 21 marzo e dalle 9 alle 17 il 22 marzo. Dopo l'incontro con gli operatori svedesi avvenuto in occasione dell'evento promozionale della Regione Piemonte "Piemonte Pleasures", tenutosi a Stoccolma lo scorso dicembre, la fiera TUR sarà l'occasione per approfondire i contatti con buyer e operatori scandinavi.

Dal 18 al 21 marzo in Russia, a Mosca, avrà luogo la Fiera Internazionale del Turismo MITT (Moscow International Travel & Tourism), la più grande fiera del settore in Russia, rivolta sia ad operatori turistici (18/19 marzo) sia al pubblico russo (20/21 marzo). Il Lago Maggiore sarà presente all'interno dello stand dell'ENIT, presso il quale verrà distribuito il manuale di vendita in inglese della destinazione.

Per ulteriori informazioni riguardanti i sopra citati eventi, è possibile visitare il sito ufficiale delle singole manifestazioni: Salon Mahana (www.salonmahana.com), ITB (www.itb-berlin.de), TUR (www.tur.se) e MITT (www.mitt.ru/EN) oppure contattare il Servizio Promozione delle Imprese e Sviluppo del Territorio: tel. 0323 912833, fax 0323 922054, e mail: promozione@vb.camcom.it.

Gli appuntamenti di marzo della destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori"

Il mese di Marzo sarà ricco di appuntamenti per la destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori, presente a diverse manifestazioni nell'ambito della partecipazione a fiere internazionali previste dal Progetto "Arte ed Ambiente: alla scoperta del territorio", progetto sviluppato in collaborazione con le Camere di commercio di Varese e Novara e con i principali enti ed associazioni pubbliche e private che si occupano di promozione turistica della aree affacciate sul Lago Maggiore, allo scopo di valorizzare le risorse del territorio.

Con l'obiettivo di promuovere sui mercati internazionali tutto il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore - comprese le montagne dell'Ossola e il Lago d'Orta, Novara e le sue colline, il territorio di Varese e Locarno - la destinazione parteciperà con un proprio stand al Salon Mahana di Lione, alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB) di Berlino ed alla fiera TUR di Goteborg.

Presso lo stand - Lac majeur et ses montagne, Der Lago Maggiore und seine Berge, Lake Maggiore and surrounding mountains - verrà distribuito il "Manuale di Vendita" della destinazione in francese, tedesco ed inglese, con informazioni generali sull'area del Lago Maggiore e di dettaglio sulle aree del territorio (parte alta, centrale e bassa del Lago), sulle valli dell'Ossola, su Varese e la sponda lombarda del lago, sulle colline e i vigneti del novarese, oltre ad altro materiale promozionale del territorio.

Per ITB si tratta del terzo appuntamento, mentre la destinazione Lago Maggiore sarà presente per la prima volta a Lione e Goteborg.

Il Salone Mahana, che in tahitiano significa "sole", è una delle più importanti manifestazioni del settore in Francia con quattro appuntamenti in diverse regioni francesi: Bordeaux, Marseille, Tolouse e Lyon. La destinazione Lago Maggiore, sarà presente a Lione per la 29esima edizione del Salon Mahana, che si terrà dal 6 all'8 marzo presso la Halle Tony Garnier.

La fiera sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato. Presso lo stand C29, verrà distribuita la seconda edizione del "Manuale di Vendita" in lingua francese. Per l'edizione 2009 della manifestazione, dove saranno presenti 300 espositori, sono attesi circa 27.000 visitatori. Contemporaneamente al Salon Mahana, presso la Halle Tony Garnier si svolgerà anche l'evento "Destination Naure" riservato agli amanti dello sport all'aria aperta e della natura. Per i visitatori sarà possibile accedere ad entrambe le manifestazioni con l'acquisto di un unico biglietto.

Per il terzo anno consecutivo la destinazione turistica "Lago Maggiore,le sue Valli, si suoi Fiori" partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB), la più importante manifestazione mondiale del settore turistico, a Berlino dall'11 al 15 marzo. La fiera, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, i primi due giorni sarà accessibile ai soli professionisti, mentre gli ultimi due sarà aperta anche al pubblico.

ITB si conferma la prima fiera per numero di visitatori professionali al mondo. L'edizione 2008 ha stabilito un nuovo record di partecipazione: 177.891 visitatori di cui 110.322 professionali, su un'ara espositiva di 160.000 mq. Quest'anno a ITB saranno rappresentate più di 180 destinazioni e sono attesi più di 180.000 visitatori di cui almeno 108.000 professioni del settore.

ITB è un'eccellente opportunità per i professionisti per incontrare partner e fare affari; è il luogo ideale dove conoscere i nuovi trend, approfondire e rafforzare i contatti con gli operatori. Per tutti gli altri visitatori è la possibilità di conoscere località di tutto il mondo in poche ore. Oltre ad essere la più importante manifestazione mondiale del turismo, ITB è un vero e proprio evento mediatico. Lo scorso anno erano presenti più di 8.000 giornalisti, 1.700 dei quali provenienti da 89 paesi esteri.

Infine dal 19-22 marzo 2009 il Lago Maggiore parteciperà a TUR 2009, la più importante manifestazione del settore viaggi, turismo e convention dei paesi scandinavi, che si terrà presso il centro esposizioni Svenska Massan di Goteborg, in Svezia. La fiera sarà aperta dalla 9 alle 18 fino al 21 marzo e dalle 9 alle 17 il 22 marzo. Dopo l'incontro con gli operatori svedesi avvenuto in occasione dell'evento promozionale della Regione Piemonte "Piemonte Pleasures", tenutosi a Stoccolma lo scorso dicembre, la fiera TUR sarà l'occasione per approfondire i contatti con buyer e operatori scandinavi.

Dal 18 al 21 marzo in Russia, a Mosca, avrà luogo la Fiera Internazionale del Turismo MITT (Moscow International Travel & Tourism), la più grande fiera del settore in Russia, rivolta sia ad operatori turistici (18/19 marzo) sia al pubblico russo (20/21 marzo). Il Lago Maggiore sarà presente all'interno dello stand dell'ENIT, presso il quale verrà distribuito il manuale di vendita in inglese della destinazione.

Per ulteriori informazioni riguardanti i sopra citati eventi, è possibile visitare il sito ufficiale delle singole manifestazioni: Salon Mahana (www.salonmahana.com), ITB (www.itb-berlin.de), TUR (www.tur.se) e MITT (www.mitt.ru/EN) oppure contattare il Servizio Promozione delle Imprese e Sviluppo del Territorio: tel. 0323 912833, fax 0323 922054, e mail: promozione@vb.camcom.it.

Nokia Music Store: classifiche e speciali del negozio di musica digitale di Nokia di questa settimana

Nokia Music Store:

Le classifiche e gli speciali del negozio di musica digitale di Nokia di questa settimana

Milano, Italia – Nokia Music Store (http://music.nokia.it), il sito di musica digitale di Nokia Italia, offre ogni giorno a tutti gli appassionati di musica la possibilità di ascoltare e scaricare tutta la loro musica preferita da un catalogo di 5 milioni di brani.

La classifica dei dieci singoli più scaricati dal Nokia Music Store nella settimana dal 20 al 27 febbraio:

Arisa Sincerità

Marco Carta La Forza Mia

Francesco Renga Uomo Senza Età

Malika Ayane Come Foglie

Dolcenera Il Mio Amore Unico

Gemelli Diversi Vivi Per Un Miracolo

U2 Get On Your Boots

Negramaro Meraviglioso

Tiziano Ferro Il Regalo Più Grande

James Morrison Broken Strings

La classifica dei dieci album più scaricati dal Nokia Music Store nella settimana dal 20 al 27 febbraio:

Laura Pausini Primavera In Anticipo

Tiziano Ferro Alla Mia Età

Arisa Sincerità

Gemelli Diversi Senza Fine 98-09

Nek Un'altra Direzione

Amy Macdonald This Is The Life (eDeluxe)

Various Artists Mamma Mia! The Movie Soundtrack (All BPs)

Bruce Springsteen Working On A Dream

Morrissey Years Of Refusal (EEA Version)

Amici di Maria De Filippi Scialla Special Edition

Speciale Sanremo

Lo Speciale Sanermo, un'intera sezione con canzoni, informazioni e curiosità su tutte le edizioni del Festival della Canzone Italiana, sarà ancora a disposizione degli appassionati che per tutto il week end potranno scaricare gratuitamente due nuove tracce del Festival: "Sincerità" di Arisa, primo in classifica tra i singoli più scaricati della settimana e "Biancaneve" di Alexia con la partecipazione di Mario La vezzi.

Nokia Music Store segnala questa settimana in homepage due grandi uscite:

Il Nuovo Album degli U2 "No Line On The Horizon" e il nuovo video "Change" di Coolio vs. Morricone

È possibile accedere a Nokia Music Store sia da PC, dall'indirizzo http://music.nokia.it, sia dai dispositivi, Nokia 5800 XpressMusic, Nokia E71, Nokia N85, Nokia N78, Nokia N95 8GB o Nokia N95, N96 e molti altri attraverso l'icona Nokia Music Store.

Come acquistare musica Direttamente dal palmo della propria mano gli appassionati di musica potranno accedere a un mondo di offerte e suggerimenti, oppure cercare i propri cantanti preferiti. Navigare, scaricare, ascoltare e sincronizzare col PC compatibile o direttamente dal dispositivo mobile è possibile con un semplice clic. Il Nokia Music Store offre anche un servizio di streaming musicale a fronte di un abbonamento mensile gli utenti potranno ascoltare tutta la musica che desiderano sul proprio PC. Il prezzo di ogni traccia è 1 euro (IVA inclusa), quello degli album normalmente è 10 euro (IVA inclusa). Il servizio di streaming costa 10 euro (IVA inclusa) al mese. Tutti i pagamenti per le canzoni e gli album possono essere effettuati tramite carta di credito.

Come gestire la musica L'applicazione Nokia Music for PC consente agli utenti di trasferire in tutta semplicità la musica dal proprio PC al telefono cellulare Nokia: sarà possibile creare rapidamente una libreria musicale e playlist, acquistare canzoni tramite il Nokia Music Store e poi trasferire semplicemente i contenuti sul proprio dispositivo mobile Nokia.

Una lista dei dispositivi compatibili con Nokia Music Store è disponibile al seguente indirizzo: http://www.nokia.it/A41202469

Nokia
Nokia è leader mondiale nella mobilità, e guida la trasformazione e la crescita dei settori convergenti di internet e delle comunicazioni. Nokia offre un'ampia gamma di device mobili con servizi e software che permettono alle persone di provare l'esperienza in mobilità della musica, della navigazione, del video e della televisione, dell'immagine, del gioco e del lavoro, e di molto altro. Lo sviluppo e la crescita dell'offerta di servizi Internet consumer, così come delle soluzioni e dei software per l'impresa, rappresentano un'area chiave. Inoltre, Nokia offre infrastrutture, soluzioni e servizi per le reti di comunicazione attraverso Nokia Siemens Networks

Alberto Bordini
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Partnership Lexmark-Datamatic

Si rafforza la partnership tra Lexmark e Datamatic


Milano, 24 febbraio 2009 – Lexmark Italia annuncia l'estensione della sua partnership con Datamatic S.p.a, società leader nel settore della distribuzione. La collaborazione, iniziata una trentina d'anni fa, volta alla distribuzione nel mercato italiano dapprima dei soli prodotti di consumo e successivamente allargatosi alla distribuzione di stampanti a getto d'inchiostro, comprenderà da oggi una nuova categoria di prodotto, le stampanti laser.

"Siamo molto felici di poter ampliare il nostro rapporto con Datamatic, realtà con cui collaboriamo da anni e che, grazie alla sua grande conoscenza del mercato, si è rivelata un partner efficiente ed affidabile" - ha dichiarato Massimiliano Tedeschi, Amministratore Delegato di Lexmark Italia. "L'arricchimento della gamma dei prodotti Lexmark distribuiti da Datamatic  è sicuramente un valore aggiunto per il canale di vendita che permette, ad entrambe le parti,  di fornire un servizio migliore"

"Considero l'accordo sottoscritto con Lexmark il tassello mancante per completare la gamma dei prodotti distribuiti e per consolidare una partneship storica per Datamatic. " ha dichiarato Stefano Martini, Amministratore Delegato di Datamatic "l'introduzione della gamma di stampanti laser inoltre è pienamente in linea con la tendenza di Datamatic che negli ultimi anni ha rafforzato l'offerta di prodotti per il mercato business anche per quanto riguarda la catena Wellcome"

 

Lexmark International Group Inc. (NYSE: LXK) fornisce ad aziende e consumatori di oltre 150 Paesi una vasta gamma di prodotti, soluzioni e servizi per la stampa e l'imaging che aiutano ad essere più produttivi. Lexmark ha registrato nel 2008 un fatturato di 4.5 miliardi di dollari. Lexmark e il logo Lexmark sono marchi di Lexmark International Inc., registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Datamatic S.p.A_Wellcome

Datamatic, presente sul mercato italiano dal 1973, distribuisce e vende prodotti per Information e Communication Technology: grazie all'alto livello qualitativo raggiunto è stata certificata ISO 9002 nel corso del 1997 e nel novembre 2000, consegue il certificato UNI EN ISO 9001 come riconoscimento della qualità raggiunta nel processo di gestione e cura del cliente oltre alla progettazione, produzione ed assistenza dei personal computer oggetto della propria attività produttiva. Datamatic è in costante crescita grazie agli accordi con nuovi Brand e all'apertura di nuovi canali distributivi. Datamatic esercita la sua attività attraverso una capillare presenza sul territorio operando direttamente ed indirettamente attraverso 4 canali distributivi gestendo gli oltre 150 marchi primari distribuiti e oltre 9.000 articoli sempre disponibili.

Wellcome con i suoi  190 negozi selezionati in tutta Italia, una rete di operatori grandi esperti nel campo dell'informatica, è attualmente in grado di fornire un alto livello di competenza e professionalità supportando i clienti nel pre e post vendita, nell'assistenza tecnica e nella formazione. Wellcome è "la catena esperta dell'informatica", una catena che in pochi anni ha raggiunto un'efficiente distribuzione sul territorio nazionale e standard di eccellenza tali da rappresentare un punto di riferimento per l'utenza privata, gli studi professionali e le aziende.

 

Contatti

       Per ulteriori informazioni:

Lexmark International srl

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Paola Faragasso

Tel. +39 02 70395.652

Fax +39 02 54050049

paola.faragasso@lexmark.it

 

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Mino Reitano. "Canzone della sua vita" di Renzo Allegri

Dettagli poco noti della vita del cantante calabrese scomparso un mese fa

IL CAPOLAVORO DI MINO REITANO?

LA CANZONE DELLA SUA VITA


Di Renzo Allegri



Alla fine di gennaio, se ne è andato per sempre Mino Reitano, uno dei cantati più amati dalla gente. Aveva 64 anni. Gli ultimi due trascorsi nella morsa di una malattia dolorosa che ha affrontato con straordinario coraggio.

Ai funerali c'era una gran folla di gente e anche diversi colleghi. Pochi, per quanto Reitano meritava. Ma erano i suoi amici, quelli che lo conoscevano bene e, parlando di lui, ne hanno evidenziato la bontà, la signorilità, la vita esemplare.

Anche i giornali hanno dato evidenza a questa scomparsa. Ricordando soprattutto il modo sereno e composto, con il quale Mino ha "vissuto" la malattia.

Dopo la sua morte, tutti i media hanno riportato le dichiarazioni che il cantante aveva rilasciato in un'intervista pubblicata il primo giugno 2008 dal quotidiano cattolico online, "Petrus". Ma proprio quelle citazioni evidenziavano un fatto triste. E cioè che Mino Reitano, personaggio popolarissimo, con una splendida carriera artistica durata una quarantina d'anni, era stato completamente dimenticato dai media. Al punto che, alla sua morte, i grandi giornali, quelli che generalmente vivono sulla pelle degli artisti, sono stati costretti a "ripescare" dichiarazioni che il cantante aveva fatto otto mesi prima a un quotidiano "online". Quotidiano cattolico, benemerito, ma si sa che nel nostro Paese le pubblicazioni online sono ancora lette pochissimo. Mino Reitano, cosciente della propria popolarità, certo di avere milioni di persone che lo ricordavano, avrebbe certamente desiderato fare quelle sue ultime confidenze a un grande pubblico, a giornali di vasta diffusione. Invece no, nessuno di quei giornali si è ricordato di lui, è andato a trovarlo, a parlargli mentre era ancora in vita.

Ma a voler essere precisi, si può affermare che Reitano non ha quasi mai goduto di un trattamento generoso e sincero da parte dei media. Giornali, radio, televisioni si sono interessati di lui sempre con una certa ironia, con una certa, sia pur pacata, ostilità. Non lo hanno mai sostenuto. Non gli hanno mai dato pieno credito. Non potevano ignorarlo perché era l'idolo della gente, ma non ha mai goduto di quelle attenzioni mediatiche di stima e di apprezzamento, tanto utili anche per la vendita dei dischi, riservate invece a molti altri suoi colleghi, meno bravi e meno popolari di lui. C'è stata, nei suoi confronti, quella strana, silenziosa ma reale, congiura che tocca certi artisti. Ne è dimostrazione il fatto che alla radio, nelle innumerevoli trasmissioni radiofoniche di decine di stazioni radio giornalmente impegnate a lanciare nell'etere migliaia di canzoni, non si sente mai la voce di Reitano. In televisione, negli ultimi vent'anni, questo cantante lo si è visto poco, anzi pochissimo.

Più volte aveva raccontato che sognava di poter condurre, anche lui, come altri suoi colleghi, una trasmissione tutta sua, raccontando la propria vita, che è stata piena di spunti avventurosi e straordinari. Nato nel Sud d'Italia, a Fiumara, in Calabria, da famiglia povera, orfano fin da piccolo, è riuscito egualmente , affrontando comprensibili grandi sacrifici, a studiare musica al Conservatorio, imparando a suonare il pianoforte, il violino e la tromba. A 14 anni iniziò a cantare nel complesso musicale dei suoi fratelli emigrando poi con loro in Germania, dove ebbe inizio il suo successo. In quel Paese ebbe modo di suonare nello stesso club dove suonavano anche i "The Quarrymen", gruppo inglese, con i quali strinse amicizia. In seguito, quel gruppo divenne famoso con il nome dei Beatles. Nel 1965 Mino cominciò a farsi notare anche in Italia, e poi arrivò il grande successo che lo ha portato ai vertici della popolarità. Un successo pieno, duraturo, costellato da tappe prestigiose, sia come interprete che come autore. Certe sue canzoni hanno superato la prova del tempo, come, per esempio, Una ragione di più, portata al successo da Ornella Vanoni, la quale, trent'anni dopo ha voluto inserirla anche nel suo ultimo CD.

Reitano aveva scritto un libro autobiografico sulle proprie vicende, aveva poi presentato in Rai varie proposte per trarne delle puntate televisive, ma non ebbe mai risposta. Perché? Se lo chiedeva sconsolato anche lui. E su tante altre vicende strane della sua carriera si interrogava senza trovare risposte. In pratica, Reitano non aveva protettori politici, ideologici, corporativi. Faceva parte di quella categoria di persone con una esistenza normale, serena, senza scandali, una famiglia unita, tradizionale, una fede cristiana sentita e praticata apertamente. E, purtroppo, questi valori, per il nostro mondo pubblico attuale, sono un handicap insuperabile.

Ma il cantante calabrese non se ne è mai lamentato. E alla fine, quando la malattia lo attanagliava lasciandogli poche prospettive, era sereno. Al giornalista di "Petrus" ha potuto confidare: <<Offro ogni sofferenza a Gesù e alla Madonna e ringrazio Dio per il dono della mia Famiglia>>.

Sulla famiglia ha aggiunto: <<Uno dei doni più belli che la vita mi ha dato è stato proprio quello della famiglia: una moglie splendida e due figlie che mi sono sempre vicine e non mi lasciano mai. Cos'altro avrei potuto pretendere di più?>>.

Ha avuto, però, anche parole che si riferivano alle delusioni patite: <<Perdono tutti. Non voglio lasciare nulla in sospeso con alcuno. Il cristianesimo è saper dimenticare, lasciarsi alle spalle rancori e risentimenti, abbandonarsi liberamente alla misericordia. Senza perdono la nostra fede sarebbe vuota. Io stesso chiedo perdono nel caso abbia danneggiato qualcuno, anche se, mi creda, nel limite delle mie possibilità, ho sempre cercato di aiutare e comprendere tutti. Se non ci sono riuscito, spero davvero vogliano scusarmi>>.

Dichiarazioni veramente straordinarie che dimostrano che Reitano è stato sì un grande cantante, ma è stato soprattutto una brava, onesta persona, e la canzone più bella del suo repertorio è stata la sua vita.

Qualcuno potrebbe pensare che Mino Reitano abbia riscoperto questi valori spirituali di fronte alla malattia. Errato. Reitano li ha sempre vissuti questi valori. La fede cristiana era un patrimonio che aveva ricevuto da bambino e che, crescendo, aveva assimilato e arricchito. Il suo concetto di famiglia era certamente frutto dell'educazione familiare, della cultura che si era dato, ma soprattutto conseguenza logica della sua fede cristiana. E' vissuto in serena fedeltà a questi suoi principi, senza sbandierarli, senza ostentarli. Ma chiunque, avvicinandolo, ne sentiva la presenza vitale.

Li scoprii anch'io quando, per ragioni di lavoro, conobbi Reitano, all'inizio degli Anni Settanta. Era già famoso. Anzi, all'apice della sua popolarità. Con il denaro guadagnato, aveva comperato un appezzamento di terra ad Agrate, periferia di Milano, inizio della verde Brianza e lì aveva, in poco tempo, riunificato la famiglia: aveva costruito villette per il padre, i fratelli, i cugini. Una festosa comunità, alla quale aveva voluto dare il nome del paese calabro dove era nato: "Villaggio Fiumara". C'era anche un campo di calcio e alla domenica arrivavano da Milano altri amici cantanti, tra essi Celentano, e giocavano, mentre il padre di Mino faceva il pane nel forno a legna.

Mino, allora, era continuamente sui giornali, dove gli venivano attribuiti flirt, fidanzate, matrimoni imminenti. Ma, entrando nella sua famiglia, si capiva subito che cose del genere non avevano niente a che fare con la vita reale del cantante. E tutti si meravigliarono quando, nel 1977, improvvisamente Reitano stesso annunciò in televisione, durante una puntata della trasmissione di Mike Bongiorno, "Scommettiamo", che era fidanzato e si sarebbe sposato dopo un paio di settimane. Giornali, settimanali, giornalisti, fotografi: tutti presi in contropiede. E non si trattava di un fidanzamento improvviso, nato da poco, frutto di un colpo di fulmine. No. Mino e la ragazza che stava per sposare si conoscevano da 10 anni, e nessuna notizia era mai trapelata, neppure in quegli ultimi mesi quando i due si frequentavano con assiduità proprio perché stavano organizzando le loro nozze.

Stupito al pari di tutti gli altri miei colleghi giornalisti, chiesi a Reitano come fosse riuscito a tenere segreto un fidanzamento. E mi rispose: <<Non dimenticare che sono calabrese. Sulle cose importanti noi ca­labresi non ammettiamo indi­screzioni. Con le altre ragaz­ze lasciavo correre voci e notizie, mi lasciavo fotografare perché erano situazioni che non sarebbero mai approdate a conclusioni concrete. Qui era diverso. Era una cosa seria, e non ne ha saputo niente nes­suno, tranne, naturalmente, le nostre famiglie>>.

Qualche giorno dopo mi fece conoscere la sua fidanzata, Patrizia. Una maestrina che aveva, allora, 25 anni e lavorava in una biblioteca a Bologna. Timida, riservatissima, credo non avesse mai parlato con un giornalista. Era quella la sua prima intervista. Mi trovai di fronte una ragazza straordinaria, che mi colpì molto. Anche lei, come Mino, aveva una chiara, forte fede cristiana nel cuore. Non sbandierata, non proclamata, ma vissuta. Io credevo di conoscere bene Mino, ma, parlando con Patrizia capii che, in realtà, lo conoscevo solo superficialmente. Conoscevo il cantante popolare, simpatico, estroverso, che era disponibile per interviste, foto, che sorrideva sempre su tutto. Ma non conoscevo la persona.

Dopo la scomparsa di Mino, sono andato a rileggermi le cose che Patrizia mi disse in quella intervista. Parole alle quali forse allora non diedi tutta l'importanza che contenevano. Ma che ora, a distanza di 32 anni, fanno capire come Mino e Patrizia guardassero alla vita che insieme stavano per iniziare con una serietà e una fede cristiana veramente sorprendente in persone tanto giovani.

Patrizia mi raccontò che quando aveva conosciuto Mino, lei aveva 14 anni e mino 22. Mino non aveva ancora raggiunto il grande successo, che sarebbe arrivato l'anno successivo. Tra loro nacque un sentimento profondo e sincero. Ma il turbinio di impegni seguito al successo li divise. Mino era sempre in giro per il mondo. E lei, timida studentessa, pensava di essere stata dimenticata. Invece non fu così. Mino non l'aveva dimenticata e quando si riincontrarono, tutto riprese dal punto in cui la storia si era interrotta.

Patrizia, riferendomi di come era avvenuto il loro incontro decisivo, mi disse: <<Il nostro amore si era chiarito in quella zona bellissima delle Marche che si stende dalla basilica di Loreto alla cattedrale di San Ciriaco in Ancona. Sono convinta che quei due luoghi hanno avuto una grande importanza nel nostro de­stino. La prima volta che io e Mino abbiamo parlato aper­tamente dei nostri sentimenti eravamo in un luogo dominato dall'alto dalla basilica di Loreto. Poiché la nostra con­versazione era molto importante e avrebbe impegnato la nostra vita futura, io pensa­vo continuamente alla Madon­na e sono certa che ci ha illu­minato. Nei giorni seguenti mi sono spostata ad Ancona. Erano i giorni in cui riflettevamo per prendere le decisioni de­finitive, e io sono andata mol­te volte nella cattedrale di San Ciriaco, a parlare dei miei problemi. Ecco perché ricor­do con affetto quei due luoghi>>.

Patrizia e Mino hanno costruito la loro famiglia su convinzioni semplici e antiche, illuminate dalla loro fede. Sono vissuti insieme 32 anni. Ci saranno certamente stati anche per loro problemi e difficoltà. Come per tutti. Ma hanno sempre tenuto vivi i contatti con quelle persone "invisibili ma reali", alle quali si erano rivolte per avere consigli e aiuto al momento di decidere della loro vita insieme. E il cantante, facendo un bilancio della sua esistenza prima di andarsene per sempre da questo mondo, ha potuto dire al giornalista che lo intervistava: <<Uno dei doni più belli che la vita mi ha dato è stato proprio quello della famiglia: una moglie splendida e due figlie che mi sono sempre vicine e non mi lasciano mai>>. La famiglia, la canzone più bella che ha scritto.



Renzo Allegri, giornalista - scrittore
renzo@editorialegliolmi.it


Indicazioni per le foto:

Foto 1: Rara immagine di Mino Reitano con la fidanzata Patrizia.

Foto 2: Mino Reitano con gli amici che giocavano a calcio nel suo villaggio

Foto 3: Reitano mostra il manoscritto del libro che aveva scritto raccotando la sua vita.



inviato da: Spirit Music <spiritmusic@fastwebnet.it>

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