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domenica 28 maggio 2017

3M - Il brand Scotch™ lancia una nuova generazione di dispenser per nastri adesivi

IL BRAND SCOTCH™ LANCIA UNA NUOVA GENERAZIONE DI DISPENSER PER NASTRI ADESIVI

 

Milano, maggio 2017 – Il Brand Scotch® di 3M ha lanciato un nuovo dispenser leggero, progettato per garantire maneggevolezza e massima affidabilità per i suoi nastri adesivi più venduti: il nastro adesivo invisibile Scotch® Magic™ e il nastro adesivo supertrasparente Scotch® Crystal.

La nuova chiocciola, riconoscibile dall'iconico motivo a scacchi del brand, è il frutto del lavoro dei designer di 3M, che hanno studiato come le persone erano solite tenere ed utilizzare il dispenser, realizzando un prodotto che vanta non solo un design ergonomico, ma anche una base antiscivolo, essenziale per quando è appoggiato su una scrivania o un tavolo.

 

La qualità dei nastri Scotch® rimane invariata. Mentre il nastro adesivo Scotch® Magic™ appare satinato nella chiocciola, una volta applicato risulta invisibile e presenta una finitura opaca su cui si può scrivere a penna, matita o con un pennarello, diventando lo strumento ideale per l'etichettatura in casa o in ufficio. Il nastro adesivo Scotch® Crystal è invece un nastro adesivo multiuso che garantisce trasparenza e resistenza con una finitura lucida.

 

Dall'invenzione del primo nastro trasparente nel 1930, il brand Scotch® ha lanciato oltre 400 varietà di nastri adesivi con dispenser sia a base appesantita che leggera, colle e adesivi per i consumatori di tutto il mondo. Il Brand Scotch™ è da poco online con il suo nuovo sito, ancora più ricco di contenuti e con una veste grafica completamente rinnovata:

http://www.3mitalia.it/3M/it_IT/scotch-eu/

 

3M, Scotch®, Scotch® Magic™ e Plaid Design sono marchi registrati 3M.

*GFK Francia, Regno Unito, Germania, Belgio, Paesi Bassi

 

3M

3M traduce la scienza in soluzioni capaci di migliorare concretamente la vita di tutti i giorni. Con un fatturato di 32 miliardi di dollari USA e oltre 90.000 dipendenti, opera al servizio dei clienti in 200 paesi del mondo. Dalla base di 46 piattaforme tecnologiche, 3M opera in aree di eccellenza quali: salute, automotive, oil&gas, consumo, trasporti, grafica, design, elettronica, energia, industria, sicurezza, telecomunicazioni.

3M in West Europe & Middle East impiega 16 mila dipendenti. Con circa 7.5 miliardi di dollari fatturati nel 2014, l'Europa rappresenta oltre il 20 per cento delle vendite globali dell'azienda.

In Italia 3M ha una presenza consolidata in più di 50 anni di attività, circa 1000 collaboratori, un fatturato di oltre 455 milioni di euro ed una vastissima gamma di soluzioni tecnologiche. I più elevati standard di sostenibilità caratterizzano la sede di Pioltello Malaspina (Milano), ha una sede a Roma, tre unità produttive ed un centro di distribuzione.




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Solidarietà, al via la campagna di crowdfunding per riattivare il Centro di Ascolto di Roma della Fondazione Ghirotti

Il centro sosteneva i malati oncologici con un numero gratuito di primo soccorso psicologico


Parte la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela per riattivare il Centro di Ascolto di Roma curato dalla Fondazione Ghirotti

Ci sarà tempo fino al 3 luglio per finanziare il progetto:
www.eppela.com/fondazioneghirotti 


Un Centro di ascolto per dare sostegno e informazioni utili ai malati di tumore e ai loro familiari attraverso il supporto di psicologi opportunamente formati, gruppi di ascolto e una linea di assistenza telefonica accessibile gratuitamente da tutta Italia. 

E' questo l'obiettivo di un grande progetto di raccolta fondi online sostenuto dalla piattaforma di crowdfunding eppela in favore della Fondazione Nazionale "Gigi Ghirotti", onlus presieduta dal giornalista Emilio Carelli, che da più di 40 anni è in prima linea nella lotta contro la sofferenza dei malati oncologici e delle loro famiglie. 

La raccolta fondi parte in concomitanza con la XVI Giornata Nazionale del Sollievo che si terrà domenica 28 maggio in tutta Italia e che dall'anno della sua costituzione nel 2001 ha l'obiettivo di promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale dei malati terminali.

Per questo progetto la piattaforma eppela permetterà di raccogliere fondi con un semplice click devolvendo l'intero ricavato direttamente alla Fondazione. 

I cittadini avranno 40 giorni di tempo per partecipare a questa gara di solidarietà contribuendo a riattivare il Centro di Ascolto di via Fratelli Ruspoli, 2 a Roma, che ha interrotto la sua attività proprio per mancanza di fondi. 

I contributi raccolti saranno destinati a contrattualizzare e formare 3 psicologi specializzati nel trattamaneto di patologie oncologiche e ad attività di ricerca, rilevazione dei bisogni e sensibilizzazione sui temi delle cure palliative.


La giornata nazionale del Sollievo

La Giornata Nazionale del Sollievo è promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, intitolata, quest'ultima, al nome del giornalista de "La Stampa" che al culmine della sua brillante carriera si ammalò di linfoma di Hodgkin, un tumore a quel tempo inguaribile. Protagonista della giornata di domenica 28 a Roma sarà il Policlinico Gemelli dove si terrà l'evento chiave della manifestazione alla presenza della giornalista Paola Saluzzi, Fabrizio Frizzi, del Prof. Vincenzo Valentini e del Presidente della Fondazione Ghirotti, Emilio Carelli.                                                                                                                                                                                                                                                                  

Eppela è la principale piattaforma italiana di crowdfunding, nata a fine 2011. Ad oggi ha già finanziato oltre 3.000 progetti e raccolto più di 20 milioni di euro. Con circa 450.000 utenti registrati, più di 80.000 visitatori unici la settimana, Eppela è per contatti, progetti e raccolta tra le prime 5 piattaforme in Europa. Unica in Italia, Eppela ha inoltre ideato un modello di collaborazione in partnership, chiamato Mentoring - che finora ha erogato oltre 4,5 milioni di euro di co-finanziamenti - pensato per le aziende interessate ad utilizzare la piattaforma per individuare talenti e sostenere progetti meritevoli di interesse.

 

 

 




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Smart City a Palermo: Powart lancia la rivoluzione energetica

Da pochi giorni a Palermo si sono conclusi i lavori di Smart City Palermo, un progetto che prevede un appuntamento annuale per un bilancio della città e per rintracciare quelle energie creative ed innovative che possano trasformare Palermo in un luogo intelligente e a misura d'uomo. 

Al convegno di presentazione molti gli interventi, studiosi come il Prof. Maurizio Carta ma anche figure istituzionali come Fabrizio Micari Rettore dell'Università di Palermo, il sindaco Leoluca Orlando, Simona Vicari Sottosegretario al Ministero dei Trasporti e soprattutto molte aziende. 

Tra le imprese innovative, brilla Powart, una realtà costruita col contributo di creativi ed artisti che sta trasformando l'energia in un valore sociale e culturale. 

Il suo rappresentante, in un breve intervento, ha illustrato tutti i progetti creativi concepiti durante l'ultimo anno di attività che vedono insieme cultura ed energia: il programma di tutela "Energia Agevolata" per commercianti ed imprenditori in crisi, l'Energy Art, il marchio EnergiPASS e una nuova partnership commerciale che vede Powart distributore a Palermo di un nuovo modo di acquistare energia. 

Perché il mondo dell'energia deve proprio cambiare, tra grandi speculazioni, bollette incomprensibili e contratti telefonici, forse bisogna ripartire proprio dalla piccola impresa, quella fatta da persone.



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sabato 27 maggio 2017

Alla Mille Miglia 2017 partecipazione impeccabile della squadra corse UNUCI

La partecipazione dei dieci equipaggi della squadra corse dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia è stata accolta trionfalmente da un bagno di folla curiosa ed appassionata in tutte le città attraversata dalla "più bella corsa del mondo" per come la definì Enzo Ferrari

Il 18 maggio 2017 la squadra corse U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) si è presentata ai nastri di partenza di Brescia della Mille Miglia nel novantesimo anniversario della sua istituzione con 10 equipaggi agguerriti e preparati.
Il 21 maggio 2017 tutti e dieci gli equipaggi hanno tagliato il traguardo.

E' stata una corsa fantastica. In tutte le città attraversate gli spettatori hanno accolto calorosamente tutti gli equipaggi e nello specifico i 10 equipaggi U.N.U.C.I. che rievocano la presenza storica e diretta delle Forze Armate, da sempre legato alla velocità con i suoi reparti di eccellenza.

Si ricordano gli equipaggi che quest'anno hanno preso il via: Gen. Mario Righele e V.F. Renato Reggani su ALFA ROMEO 1900 AR 51 "MATTA" (1952), C.le Massimo Zanin e C.le Marco Friso su FIAT AR 51 CAMPAGNOLA (1952), Serg. Mariano Bellin e C.le Roberto Albertini su FIAT AR 51 CAMPAGNOLA (1952), Cap. Sergio Buraccini e C.le Cosimo Convertini su ALFA ROMEO 1900 AR 51 "MATTA" (1952), C.le Ermanno De Angelis e Sold. Antonio Avallone su FIAT 520 TORPEDO (1928), Sold. Angelo Zanutel e Magg. Domenico Colella su FIAT-NSU 508 C “NUOVA BALILLA” (1939), Gen. Giovanni Sperotto e Gen. Giovanni Piepoli MG TB (1938), C.M. Fabio Spatafora e Gen. Francesco Roselli su FIAT 1100 B (1948), C.le Sergio Franzoni e Gen. C.A. Giuseppe Maggi su MG A (1957), Ten. Fabio La Penna e Ten. Giorgio Onori su ALFA ROMEO GIULIETTA SPRINT (1957)

Si ringraziano gli "oscuri", i due team di assistenza specializzati in auto d'epoca e veicoli militari che dietro le quinte sono stati in grado di risolvere tutti i problemi di natura tecnica verificatisi come è normale con mezzi d'eccellenza con qualche annetto sulle spalle. Nello specifico Raffaele Izzo, Franco Albertella, Giancarlo Da Tos, Flavio Bressan e Moreno Bertin.

Si ringraziano gli sponsor che hanno supportato con la loro partecipazione pluriennale gli equipaggi:
JACAR, ADRENALINE 24H, AUTOMANIA, B&T Assicurazioni (ALLIANZ Roma Appio Latino), DIGITECH, FARE CANTINE, FRANZONI SERGIO TRASPORTI SRL, FREEM, GENOVESE UMBERTO SRL, GIOLITTI Ricambi, GORIZIANE GROUP, GRUPPO ARIO, IL TEMPIO DELLA FESTA di Ciampino-Roma, ISOLI SPA, LA BOUTIQUE DEL FIORE di Paolo Salvati Grottaferrata-Roma, MORATI, RM AUTOSPORT di Monte Carlo, SPECIAL DAYS di Ciampino-Roma.

Giro d’Onore è l'annuario delle gare e degli equipaggi militari patrocinato da U.N.U.C.I. Squadra Corse che troverete nelle migliori librerie e vi aggiornerà costantemente via internet
facebook.com/girodonore/

venerdì 26 maggio 2017

Gestione Rai: Direttore Generale Campo Dall’Orto, i conti promuovono la politica boccia

Sotto la guida dell’attuale Direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto la Rai passa da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni, con una crescita da -12,2 a 64,3 milioni

Il braccio di ferro sul futuro di Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato della Rai sfiduciato dal consiglio d’amministrazione, è il paradosso perfetto della cosa pubblica. “I conti sono a posto, ma il problema è nella legge” osserva Carlo Freccero consigliere indipendente in quota 5 Stelle che poi aggiunge: “La riforma della Rai era stata pensata perché l’azienda potesse mettersi sul mercato e così si è deciso di dare pieni poteri al direttore generale svuotando di fatto il cda, se però sulle decisioni del dg interviene Cantone (presidente dell’authority anticorruzione, ndr) dicendo che vanno rispettate certe regole di fatto si contraddice la questione del mercato. Perché le aziende private sono libere di comportarsi come vogliono”.
Insomma a mettere le briglie all’ex numero due dell’americana Viacom è stata proprio la politica: da un lato si spiegava l’importanza di un manager indipendente, dall’altro si cercava di capire come impedire che la sua libertà uscisse dagli schemi predefiniti di Viale Mazzini. A dimostrazione che la Rai è ancora oggi un limite invalicabile. “Far cadere l’ad sul piano dell’informazione è semplicemente incomprensibile. Si poteva discutere sui nomi, ma non sulla necessità di razionalizzare l’offerta della Rai” spiega Francesco Siliato analista del settore media e partner dello Studio Frasi secondo cui nessuno tra “gli editori incumbent ha avuto le performance della Rai sotto la guida di Campo Dall’Orto”. I numeri lasciano poco spazio alle interpretazioni: la Rai è passata da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni; il risultato operativo è cresciuto da -12,2 milioni a 64,3 milioni. Insomma il manager che aveva lasciato Telecom Italia Media con un buco milionario, in Viale Mazzini ha dimostrato anche di saper far quadrare i conti senza – tuttavia – penalizzare l’offerta. Certo lo hanno aiutato anche i 200 milioni di euro in più arrivati dal canone in bolletta, ma il sentiero è tracciato.
Sul fronte degli ascolti la Rai ha guadagnato ancora nei confronti di Mediaset confermandosi il principale editore televisivo italiano, inoltre gli addetti ai lavori riconoscono a Campo Dall’Orto anche la capacità di aver attratto un pubblico, quello nella fascia tra i 15 e i 19 anni, che la televisione la guardano solo per sbaglio: nel primo quadrimestre del 2017 i giovani che hanno guardato i canali generalisti – secondo le rilevazioni dello Studio Frasi – sono cresciuti del 9,3%, quelli dei canali nativi digitali dell’11,9% e nel complesso dell’offerta Rai del 9,8%. “Lo ripeto – dice Siliato – se Campo Dall’Orto cade è per motivi incomprensibili, almeno sotto il profilo prettamente industriale. Creare una newsroom, aumentare la multimedialità dei giornalisti sono cose che fanno tutte le televisioni normali”. Il problema è quindi più che altro politico perché nessuno vuole davvero mettere mano all’informazione della Rai con il rischio di toccare i fragili equilibri in gioco. Soprattutto a pochi mesi dalle elezioni.
Lo stesso Matteo Renzi che prima ha portato in carrozza il manager veneto al vertice di Viale Mazzini e poi lo ha scaricato si è in questi giorni defilato. Un atteggiamento d’attesa esplicitato dal silenzio del consigliere Michele Anzaldi: dopo aver attaccato Campo Dall’Orto ogni giorno, per ogni cosa il futuro responsabile comunicazione del Pd ha improvvisamente scelto la strada del silenzio. Come a non voler lasciare impronte.
A lavorare sapientemente i fianchi l’amministratore delegato è stata piuttosto la presidente Monica Maggioni che a differenza di Campo Dall’Orto non è certo estranea alle dinamiche Rai. Il manager, invece, si è fatto consumare prima dalle polemiche sugli stipendi, poi dal piano sull’informazione che prevedeva Milena Gabanelli alla guida del sito internet di Rai News: una minaccia troppo grande per il delicato equilibrio tra il Pd e quel che resta di Forza Italia. D’altra parte andando al voto con un sistema proporzionale l’unico governo possibile potrebbe uscire dall’ennesima intesa tra Renzi e Berlusconi. Meglio quindi non disturbare i manovratori. “Campo Dall’Orto in Rai è come lo Straniero di Camus” chiosa Freccero secondo cui il manager non è certo senza colpe, ma sta pagando anche per responsabilità di altri come sul tema del tetto agli stipendi degli artisti: “La definizione di artista è impossibile perché bisogna tenere in considerazione quelle che sono le esigenze del mercato e degli inserzionisti. Io ho proposto di definire artistici i programmi che sono in grado di autofinanziarsi, ma per il momento è tutto fermo. Senza un accordo sul tetto agli stipendi si danneggia la Rai”. Il rischio è quello di uno stallo lungo un anno fino alla scadenza del mandato di Antonio Campo Dall’Orto: un ribaltone oggi a pochi mesi dalle elezioni sarebbe come detto pericoloso e il sentiero verso nuove nomine stretto. Quanto meno al Senato dove la maggioranza è appesa a un filo. E una Rai nell’impasse, impegnata a cancellare quanto di buono avviato nell’ultimo biennio, rischia solo di favorire la concorrenza. A cominciare da Mediaset.

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