Cerca nel blog

mercoledì 22 novembre 2017

RS Components festeggia i 25 anni di attività in Italia

RS Components festeggia i 25 anni di attività in Italia
L'azienda, fondata nel 1937 a Londra con il nome di Radiospares, aprì nel 1992 la sede italiana

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha raggiunto l'importante traguardo del 25° anno di attività in Italia e si propone al mercato come il partner affidabile con il quale crescere insieme.

L'avventura è iniziata nel 1992 a Vimodrone, prima sede di RS Components in Italia e oggi centro logistico e magazzino, dopo che gli uffici furono spostati a Cinisello Balsamo nel 2000. Nel 1997 allo storico catalogo RS venne affiancato il sito internet che pochi anni dopo divenne il primo canale di vendita dell'azienda. Da allora l'online rappresenta il 75% del fatturato di RS che conta oggi oltre 150 dipendenti, 500.000 prodotti a catalogo e un'evasione degli ordini in 24/48 ore.

Negli ultimi 25 anni RS si è definita sempre più come un partner per i propri clienti e fornitori, andando oltre al ruolo del semplice distributore. Tra le pietre miliari della propria strategia, RS ha da sempre come obiettivo prevenire i bisogni dei propri clienti e assisterli in tutte le fasi del proprio processo produttivo, non solo fornendo la più vasta scelta di prodotti per l'elettronica, l'automazione e la manutenzione, ma offrendo anche strumenti gratuiti e supporto tecnico per favorire lo sviluppo e l'innovazione.

Dal 2010 al 2016 RS ha introdotto importanti novità per i propri utenti, dal lancio del primo DesignSpark, il sito internet che offre risorse di progettazione online e strumenti scaricabili gratuitamente, a cui si sono aggiunti negli anni successivi DesignSpark PCB, un software professionale per la progettazione di PCB con funzionalità schematic-capture, DesignSpark Mechanical, un avanzato CAD di modellazione solida 3D, e infine DesignSpark Electrical, un pacchetto CAD completo pensato appositamente per la progettazione di quadri, impianti e sistemi elettrici.

Nel 2016 RS ha inoltre lanciato la propria strategia di private label introducendo il marchio globale RS Pro, che comprende oltre 40.000 prodotti industriali e componenti elettronici, caratterizzati da qualità elevata e convenienza.
In aggiunta, nello stesso anno, in occasione di Electronica 2016, RS ha presentato il suo innovativo strumento per la valutazione dei rischi associati al ciclo di vita dei prodotti, l'Obsolescence Manager, disponibile gratuitamente per tutti i propri clienti.

RS Components è un'azienda che da sempre unisce la qualità dei propri prodotti all'efficienza dei servizi. Questo è ancora oggi possibile perché da sempre ha creduto nell'innovazione e nella crescita non solo tecnologica ma anche delle risorse umane. È il valore umano infatti che può fare la differenza sul mercato: persone capaci di ascoltare, risolvere problemi, dare voce alla tecnologia mettendo l'accento più sulla logica che sulla tecnica. L'azienda è cresciuta negli anni in qualità e in quantità perché ha creduto nell'unità di valori e intenti, condivisi da tutti i suoi collaboratori, e perché ha saputo confermarsi come partner affidabile per i propri clienti, andando oltre la semplice figura del fornitore.

martedì 21 novembre 2017

RS Components inserisce a catalogo gli shield Digilent di tipo Pmods™ e Arduino che consentono di aggiungere velocemente nuove funzioni ai prototipi

RS Components inserisce a catalogo gli shield Digilent di tipo Pmods™ e Arduino che consentono di aggiungere velocemente nuove funzioni ai prototipi


Una serie di moduli periferici e shield per l'ecosistema Arduino offre a progettisti e hobbisti una vasta gamma di sensori e opzioni di comunicazione

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha inserito nella sua offerta di sistemi di sviluppo versatili la nuova gamma di Pmods™ (moduli periferici) e shield a marchio Digilent. Questi dispositivi consentono a maker e progettisti di creare un ponte tra i sistemi e il mondo fisico e sono adatti a una vasta gamma di applicazioni, tra cui computer single-board e progetti per l'IoT (Internet of Things) che richiedono ampie funzionalità, come la comunicazione wireless Bluetooth e Wi-Fi, i dispositivi MEMS, quali giroscopi a tre assi, accelerometri e microfoni o ancora controllo motori.

Compatibile con l'ingombro di Arduino 3, lo shield chipKIT Pmod consente agli utenti di collegare più di 80 Pmod, con conseguente potenziamento delle funzionalità delle schede di sistema e ampliamento della gamma delle applicazioni.

Lo shield è dotato di cinque connettori Pmod Digilent 2x6, un connettore I²C 2×4 e resistori pull-up opzionali per il bus I²C.

Un prodotto fondamentale di questa gamma è il modulo di espansione Pmod IOXP I²C e la scheda adattatore per il kit di sviluppo Arduino Uno. 

Il Pmod IOXP è un modulo di espansione I/O che fornisce fino a 19 pin GPIO aggiuntivi da un collegamento bus I²C seriale, oltre a un decodificatore a matrice per tastiera.

Tra gli altri dispositivi Digilent disponibili da RS figurano: il kit di sviluppo chipKIT Pro MX7 PIC32MX, la scheda di sviluppo Arty Z7 Zynq-7000, l'analizzatore di stati logici digitali Digital Discovery, dispositivi per display e video quali cavi JTAG, che consentono la programmazione e il debug ad alta velocità di dispositivi Xilinx FPGA e SoC da un PC host; un display OLED mono da 128 x 32 pixel, un'uscita audio digitale-stereo I2S e una serie di Pmod dotati di sensori per il rilevamento della corrente, dell'umidità e della temperatura.

L'intera gamma di dispositivi Pmod offerta da RS è disponibile sul sito RS.

I Pmod e gli shield Digilent sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

lunedì 20 novembre 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

La creatività dell'agenzia di comunicazione bergamasca trionfa al prestigioso concorso internazionale Openart Award di Napoli, conquistando l'ambita targa d'oro di ASSOCOM, come miglior agenzia in concorso su 109 partecipanti da tutta Europa, e una medaglia di bronzo nella categoria motion graphic ads.

LUOGO: Istitut Français Grenoble di Napoli
DATA: 11 novembre 2017

"I creativi di domani premiano i creativi di oggi" sintetizza in poche parole la filosofia di Openart Award – Premio alla Pubblicità, l'unico concorso in Italia ad avere una valenza istituzionale grazie al conferimento della medaglia del Presidente della Repubblica nel 2014.

Ideato e organizzato dall'istituto di formazione in grafica pubblicitaria Openart, è giunto alla VI edizione con una partecipazione di 109 agenzie da tutta Europa, che hanno presentato 818 lavori per un totale di 564 brand. La giuria del concorso è costituita dagli studenti della scuola, che hanno in questo modo l'occasione di conoscere e valutare i lavori di professionisti della comunicazione, affinando la loro sensibilità creativa e avvicinandosi ai ruoli che vestiranno una volta terminati gli studi.

Tra le realtà che si sono messe in gioco nella VI edizione del premio, c'è anche Publifarm, agenzia di comunicazione di Bergamo, già premiata l'anno scorso dagli Openart Award per l'innovativa gestione social di Lactis, brand di Parmalat. Attiva da 13 anni sul territorio nazionale e non solo, realizza progetti creativi per advertising, comunicazione online, offline e social network, ispirandosi al concetto di fattoria creativa. Non importa infatti quale sia il canale media di pubblicazione, ogni idea viene coltivata affinché cresca e dia frutti durevoli nel tempo su misura degli obiettivi strategici decisi con i clienti. Grazie a questa filosofia, nel portfolio di Publifarm si trovano aziende come Casio, BWT, Parmalat, Nintendo, B&B Hotels e Banfi, che già da diversi anni si rivolgono all'agenzia per la propria comunicazione.

E proprio per la cantina vinicola Banfi è stato realizzato un video col fine di promuovere sui social l'etichetta di vino La Pettegola. Candidato agli Openart Award 2017, il cortometraggio è stato premiato con il terzo posto nella categoria motion graphic ads, in quanto: "La grafica coloratissima, il tratto grafico piatto, una trama accattivante e coinvolgente (della serie: dove vogliono arrivare?) rendono questo video sicuramente vincente sui canali social e quindi sicuramente vincente anche per noi!".

Inoltre, durante la cerimonia di premiazione, avvenuta sabato scorso presso l'Istitut Français Grenoble di Napoli, Publifarm è salita sul palco degli Openart Award per ritirare un altro importante riconoscimento: la Targa Oro assegnata da Assocom (Associazione Aziende di Comunicazione) come miglior agenzia del concorso. 

Come recita la motivazione "Assocom premia Publifarm per l'insieme degli artworks iscritti al premio che, pur spaziando su target e media diversificati, riescono a mantenere sempre un alto livello qualitativo e, soprattutto, una certa omogeneità comunicativa e creativa, quasi a rappresentare una sorta di 'family-style' della produzione grafica dell'agenzia."

La vittoria agli Openart Award conferma la rotta stilistica dell'agenzia, ovvero non porre mai limiti alla qualità del proprio lavoro, realizzando progetti in grado di dialogare con l'audience, portare risultati concreti alla strategia di marketing dei clienti e stupire per la propria creatività.  


I numeri della VI edizione di Openart Award (2017)

lavori in concorso: 818
agenzie partecipanti: 109 (15 estere)
brand rappresentati: 564
votanti: studenti OpenArt degli anni accademici 2015/16 e 2016/17
patrocini: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea • Presidenza del Consiglio dei Ministri • Ministero Sviluppo Economico • Regione Campania • Comune di Napoli • ASSOCOM • UNICOM • il premio è stato insignito nel 2014 con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana
partners: NapoliFilmFestival, ArtistiInVetrina, Cartiere Fedrigoni, Arti Grafiche Therapoint, SecretStyle Magazine, Cinemaitaliano.info, IVO digital provider, Federazione Italiana Beach Soccer

Chi è Publifarm
Publifarm è un'agenzia di comunicazione, che ha fatto della creatività il suo marchio distintivo.
Aperta a Bergamo nel 2004, offre al mercato nazionale e internazionale strategie di marketing, piani di comunicazione integrati su tutti i media, social media management, sviluppo siti web, advertising e guerrilla marketing.
Grazie a progetti ideati e realizzati sugli obiettivi commerciali dei propri clienti, ha costruito nel tempo un portfolio che include brand come Parmalat, Banfi, B&B Hotels, Casio, BWT e Nintendo.

La clinica del cuore di Mercogliano

Unità Climaveneta per il nuovo impianto di climatizzazione della Montevergine SpA

La clinica Montevergine: un’eccellenza sanitaria
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla Casa di Cura Montevergine S.p.A. di Mercogliano, struttura privata specializzata nella cura delle malattie cardiovascolari.

L’edificio che ospita la clinica sorge in una zona collinare nel centro storico del paese di Mercogliano, una rinomata località climatica dell’Irpinia, poco distante dal centro urbano di Avellino.  

Il complesso dispone di 120 posti letto ed è costituito da un edificio principale, articolato su 4 livelli per una superficie utile interna di 5700mq, destinato alle attività sanitarie e un edificio secondario, in cui sono allocati gli Uffici Amministrativi, la direzione Sanitaria ed alcune funzioni di supporto. Un area verde  di circa 7000 mq attrezzata a giardino e due grandi parcheggi completano il complesso sanitario, costruito nella seconda metà degli anni ’60.

Nel 2017, per il secondo anno consecutivo, la Montevergine S.p.A. si è distinta nella graduatoria delle migliori cliniche in Italia, collocandosi al terzo posto per numero e qualità delle procedure interventistiche effettuate.  Un traguardo frutto del continuo investimento in innovazione tecnologica, formazione delle professionalità e organizzazione del lavoro, che le ha consentito di diventare un’eccellenza a livello nazionale.

Innovazione tecnologica: la nuova centrale frigorifera
La clinica rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista impiantistico, grazie al recente intervento di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto di climatizzazione della struttura ospedaliera.

La progressiva diminuzione di efficienza dei gruppi frigoriferi esistenti da un lato e la necessità di ottimizzare le performance energetiche dell’edificio dall’altro, hanno portato alla realizzazione di una nuova centrale frigorifera in grado di soddisfare le reali esigenze.

La destinazione d’uso degli edifici serviti e le caratteristiche degli impianti preesistenti, unitamente alla volontà di proporre scelte in grado di assicurare elevate prestazioni energetiche senza influire sul comfort ambientale, hanno suggerito l’adozione di gruppi frigoriferi con condensazione ad aria supersilenziati e compressori centrifughi a levitazione magnetica per la produzione di acqua refrigerata.

Al posto delle 9 unità prima presenti sono state quindi installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza TECS XL CA 0512 a marchio Climaveneta.

La scelta delle unità
La scelta di gruppi frigoriferi a levitazione magnetica è stata fatta per dotare l’impianto di gruppi ad elevate prestazioni, alta affidabilità e soprattutto nella versione XL a ridotte emissioni sonore. L’adozione di questi gruppi con condensazione ad aria, ad elevatissima efficienza (classe A) consente infatti di limitare i consumi energetici in quanto le unità offrono elevati rendimenti a carico pieno e parziale, grazie alle soluzioni tecnologiche adottate: modulazione di capacità estesa e scambiatore allargato; ciò offre i minimi costi di esercizio nelle reali condizioni di lavoro delle unità. Ogni gruppo frigorifero eroga, alle condizioni di progetto, circa 525 kW frigoriferi con temperatura esterna di 35°C.

Il progettista del nuovo impianto di climatizzazione afferma: “Il funzionamento dei gruppi frigoriferi è gestito attraverso il sistema di supervisione e controllo degli impianti che ne regola il funzionamento. In pratica per massimizzare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurre i costi di esercizio della Clinica, il sistema decide in base alle reali esigenze, se avviare uno o due gruppi e quando arrestarne il funzionamento.” E prosegue “Oltre che per l’elevata efficienza energetica raggiunta, l’impianto soddisfa a pieno il cliente anche per le ridotte emissioni sonore prodotte che, oltre a non intralciare in alcun modo con le delicate attività che si svolgono all’interno dell’edificio, non disturbano in alcun modo i pazienti della Clinica

Climaveneta: efficienza ed affidabilità nelle strutture ospedaliere
Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono non solo garantire il benessere dei pazienti, ma anche e soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche. Poiché al loro interno si svolgono infatti attività continuative nell’arco della giornata e dell’anno, le unità per la climatizzazione devono dare garanzia di funzionamento ed essere di facile manutenzione per ridurre al minimo le interferenze con le attività mediche in corso.

L’affidabilità delle unità Climaveneta e la flessibilità del loro funzionamento sono caratteristiche che consentono di semplificare l’impianto, riducendo gli interventi di manutenzione e massimizzando allo stesso tempo l’efficienza dell’intero edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali


Ideale per l'uso industriale, la LabelWriter Wireless, utilizza anche i nastri per etichette con elevata resistenza agli strappi e ai solventi

RS Compoents, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità della nuova stampante LabelWriter Wireless DYMO, con Wi-Fi integrato che consente di stampare senza i vincoli dei cavi. Oltre alle applicazioni tradizionali d'ufficio, tra cui monitoraggio delle risorse, inventario, mailing, spedizioni e retail, questa stampante è la soluzione ideale per diverse applicazioni industriali, come etichettatura di scaffali, magazzini, stoccaggio di sostanze chimiche, marcatori per pavimenti e inventario apparecchiature, soprattutto grazie alla possibilità di stampare codici a barre.

La LabelWriter Wireless è in grado di stampare su una vasta gamma di nastri per etichette utilizzati dalle attuali stampanti LabelWriter DYMO. Un aspetto importante nel caso delle applicazioni industriali è la compatibilità con le robuste etichette DYMO LW Durable, dotate di un adesivo industriale che garantisce la perfetta aderenza a superfici difficili, tra cui lamiere per pianali in metallo, PVC satinato, legno e vetro.

Le etichette sono inoltre dotate di un robusto rivestimento protettivo che previene spelature e abrasioni dovute a fattori quali umidità, solventi, oli e detergenti industriali. Oltre a resistere alla luce UV, queste etichette sono in grado di sopportare un'umidità dell'85% e temperature comprese tra –18 e +50 °C.

La LabelWriter Wireless è disponibile in bianco o nero, può stampare etichette direttamente da Mac Apple, PC, smartphone e tablet grazie al Wi-Fi incorporato e può essere facilmente inserita in una rete per funzioni di condivisione.

La stampante LabelWriter Wireless Dymo è disponibile da RS nella regione EMEA.

domenica 19 novembre 2017

World Cheese Awards: il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo


aL WORLD CHEESE AWARDS è IL PARMIGIANO REGGIANO IL FORMAGGIO DOP PIU’ PREMIATO AL MONDO


A Londra trionfa la Nazionale del Parmigiano Reggianoche porta a casa 38 medaglie


Londra, 19 novembre 2017 – Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo: lo ha decretato la giuria del World Cheese Awards, l’Oscar dei Formaggi che si è tenuto a Londra, nel prestigioso Tobacco Dock e che ha coinvolto oltre 3 mila formaggi, provenienti da oltre 30 Paesi.

Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno fatto squadra e hanno partecipato insieme portando a casa un risultato da record.  La Nazionale del Parmigiano Reggiano si è meritata ben 38 medaglie: 3 Supergold (miglior formaggio del tavolo), 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo.

"Abbiamo in Italia una Nazionale che vince ed è quella del Parmigiano Reggiano – ha commentato da Londra Guglielmo Garagnani, vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano – partecipare e vincere, come fa il Parmigiano Reggiano, significa dare valore al sistema tutto in un mercato, come quello dei formaggi, che è in crescita. A tutti i caseifici vanno i nostri complimenti e la nostra gratitudine, perché hanno saputo affermare in gruppo i primati che appartengono al sistema del Parmigiano Reggiano. A Londra sono testimoni dei valori che legano il nostro prodotto al e ogni giorno impegnano migliaia di allevatori e centinaia di caseifici artigianali nella ricerca di sempre più elevati livelli qualitativi.

I tre Supergold, i riconoscimenti più prestigiosi, sono stati incassati dai caseifici San Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena), La Traversetolese (Parma).

Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

I 40 caseifici presenti - con una selezione di 82 campioni nelle tre diverse stagionature – hanno conquistato 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo. Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

La giuria è stato molto severa – commenta Gabriele Arlotti, ideatore della Nazionale del Parmigiano Reggiano – eppure le latterie hanno fatto sistema. Da anni utilizzano il World Cheese Awards per dare ulteriore valore a un prodotto già di per sé eccezionale. In tre lustri di storia del gruppo salgono a 169 i riconoscimenti ottenuti”.

Di seguito il dettaglio delle medaglie vinte dalla Nazionale del Parmigiano Reggiano:

3 Super Gold a: S. Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena) e La Traversetolese (Parma)

Reggio Emilia:
Antica Fattoria Caseificio Scalabrini, oro (oltre 30 mesi)
Azienda Agricola Grana d'Oro Vacche Rosse, argento (24 mesi)
Caseificio Milanello - Terre di Canossa, oro (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Sociale Castellazzo, tre bronzi (18, 24, oltre 30 mesi)
Caseificio sociale Minozzo, argento (18 mesi) e bronzo (24 mesi)
Fattoria Fiori di Fiori Pier Paolo, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale di Migliara, argento (oltre 30 mesi)
Latteria La Grande, argento (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale Barchessone, oro (18 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Roncadella, argento (18 mesi)
Latteria sociale San Giorgio, oro (oltre 30 mesi)
Latteria San Giovanni di Querciola, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale San Pietro – Valestra, oro (oltre 30 mesi) e supergold

Parma:
Caseificio aziendale Fratelli Boldini, bronzo (24 mesi)
Caseificio La Traversetolese, oro (oltre 30 mesi) e supergold
Caseificio Sociale di Urzano, oro (18 mesi)
Caseificio Sociale Palazzo, bronzo (oltre 30 mesi)
Società Agricola Giansanti, bronzo (24 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Santo Stefano, due argenti (24 mesi e oltre 30 mesi)

Modena:
4 Madonne Caseificio dell'Emilia, oro (24 mesi) e supergold
Caseificio Dismano, argento (18 mesi)
Latteria di Campogalliano, argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Razionale Novese, argento (24 mesi)

Mantova:
Latteria Agricola Venera Vecchia, bronzo (18 mesi), argento (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)

Latteria sociale Gonfo, argento (24 mesi), oro (oltre 30 mesi)



Teatro. Il successo dello spettacolo "Le dive dello Swing" con le Ladyvette


Risultati immagini per ladyvette
Il teatro Sala Umberto di Roma, il 15 Novembre 2017, con lo spettacolo delle Ladyvette in "Le dive dello Swing" ci ha regalato una serata all'insegna dell'allegria e dei bei ricordi legati alle prime canzonette swing anni 30 che sono diventate indelebili con il passar del tempo.

Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi: loro sono le Ladyvette. 
Tre perfette pin-up anni '30 che salgono sul palco con il nome del gruppo o, singolarmente prese, con gli pseudonimi di Sugar, Pepper e Cherry. 

Tre personaggi da scoprire attraverso canzoni nate all'inizio della guerra e che sono state rivisitate tra canto e recitazione dal trio Ladyvette grazie alla regia di Massimiliano Vado e le musiche e direzione artistica di Roberto Gori.

L'inizio dello spettacolo ci proietta subito a metà anni '30 in un freddissimo appartamento della grande Torino dove tre ragazze amanti del canto sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana.

Le tre amiche si ritroveranno a vivere esperienze diverse durante i provini tanto da dover accettare di cantare in pubblico con poi l'inganno di non ricevere il compenso a loro dovuto, tra le quali anche finte promesse di diventare delle star in America.

Naturalmente sarà proprio lo Swing, a far si che le ragazze attraverso rossetti, abiti da bambolina e boccoli sensuali diventino delle piccole ma grandi star, sino alla trasformazione totale di tre famme fatales dagli abiti lunghi, scollati e scintillanti.

La vera sorpresa di questo spettacolo oltre l'ironia attraverso la recitazione è stato il crescente cambiamento e riferimenti che partono dagli anni '30 con le canzoni cantate in precedenza dal trio Lescano come la famosissima "Tulipan" a proseguire con "Lollipop" uscita nell'anno 1958 e cantata dal quartetto Chordette nato in America nel 1946 sino agli 80 con alcuni brani musicali quali "Hanno ucciso l'uomo ragno", "Brutta", e la "Solitudine", sempre in stile Swing, strappando sorrisi e applausi al pubblico presente.


Che dire, una bella e piacevole interpretazione in chiave Swing che in qualche modo ci ha fatto rivivere tra canzoni, piccoli balletti ironici con riferimenti al Burlesque e abiti scintillanti, quegli anni 30-50 che ancora oggi regalano sorrisi e nostalgia anche a chi è più giovane.

Bravissime Ladyvette e un dieci pieno per quello che ci hanno trasmesso con il loro talento.


Maria Pia Ranaldi

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Follow by Email